Politica Villaggio Artigiani

L'abbandono del Villaggio Artigiani, il polmone produttivo con pochi servizi e strade colabrodo: "Quale sviluppo se qui manca ancora il gas?"

Incontro tra Nino De Rogatis di Cambiamo e il presidente Conart

A sinistra il presidente del Conart Antonio Nunziante, a destra Nino De Rogatis coordinatore cittadino di Foggia di Cambiamo

“Siamo stanchi di assistere all’abbandono di questa città, maturato dopo anni ed anni di gestione personalistica e senza alcun programma di sviluppo. Abbiamo creato un gruppo di lavoro formato da esperti e tecnici in molti settori per dare un aiuto concreto nell’elaborazione di proposte concrete per risolvere atavici problemi. Nel segno del cambiamento, totale". Così Nino De Rogatis, coordinatore cittadino di Cambiamo-Coraggio Italia, interviene sul difficile momento che sta attraversando Foggia annunciando una serie di azioni propositive.

“Abbiamo avviato un ciclo di incontri per dare nuovi impulsi al sistema produttivo e commerciale locale. Siamo partiti dal Villaggio Artigiani, da troppo tempo abbandonato ad un destino che vogliamo cambiare. Nelle ultime ore ho avuto modo di incontrare il presidente del Conart, Antonio Nunziante. Le sue parole hanno confermato le mie preoccupazioni. In una zona dove manca ancora il gas quale sviluppo possiamo immaginarci? Strade dissestate, servizi quasi inesistenti con un solo mezzo pubblico dell’Ataf che arriva in zona e la mancanza di iniziative comunali dirette a valorizzare quella che fu un'area commerciale inaugurata da Moro".

Cambiamo presenterà un piano strategico con l'obiettivo di provare a ridare smalto e prospettiva al Villaggio Artigiani. “Siamo aperti a qualunque collaborazione che vada nella prospettiva di risolvere i problemi. Abbiamo interessato anche i vertici regionali e nazionali del partito per verificare l'esistenza di azioni di sviluppo che possano essere calibrate sul Villaggio Artigiani", conclude De Rogatis.

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