Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

20 ettari ai migranti, FN a Minervini: “Idea è schiaffo alla crisi che attanaglia gli italiani”

Nota stampa di Domenico Carlucci, coordinatore provinciale di Forza Nuova Foggia e Antonio Nardella, coordinatore regione Puglia della Lega della Terra

“La legge regionale 20 maggio 2014 n. 26 recante il titolo “Disposizioni per favorire l’accesso dei giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono e il consumo dei suoli agricoli”, a noi di Forza Nuova aveva procurato un certo effetto. Infatti, la proposta di dare la terra ai giovani, da anni è un nostro cavallo di battaglia; proposta che puntualmente nei programmi del nostro movimento la enunciamo ai quattro venti, e, forti dell’antico detto “se la tua verità fiorisce sulle labbra del tuo avversario, non rammaricarti, ma esulta, vuol dire che le tue idee hanno vinto”, eravamo rimasti molto colpiti da questa conversione sul viale di Damasco del viceré di Puglia, l’on. Nichi Vendola, che poi conoscendolo un po’ ci aveva fatto insospettire.

Infatti, oltre alla solita trovatina elettorale di fine mandato, qualcosa di sinistro doveva pur nascondere, una tale idea. Neanche il tempo di pensare a male ed ecco la sorpresa: l’assessore alla cittadinanza sociale Guglielmo Minervini, in pompa magna annuncia su di un sito locale (foggiatoday ndr) che a San Severo, ben venti ettari di terra saranno gestiti direttamente da migranti, nell’appezzamento si coltiveranno miglio,fagioli e ocra accanto al pomodoro.

Forza Nuova e l’associazione Lega della Terra considera questa idea uno schiaffo alla crisi che attanaglia gli italiani; il 49,3% dei giovani disoccupati (in Puglia oltre il 60%), i pensionati non arrivano a fine mese perché dopo quaranta anni di lavoro percepiscono una miseria da fame, gli esodati sono tantissimi, chiudono 1000 partite iva al giorno, i padri di famiglia non sanno a che santo votarsi, e l’assessore Minervini invece di andare a spiegare in ogni angolo della Puglia l’opportunità ai conterranei, cosa fa, impacchetta una bella azienda agricola da venti ettari agli immigrati (molti irregolari).

Ma il buon Minervini, prossimo candidato alle primarie del PD, è nostra vecchia conoscenza: Esso infatti fu uno dei più devastanti assessore ai Trasporti della regione Puglia, uno di quelli che se oggi il Gino Lisa non vola, a lui soprattutto bisogna ringraziare. La posizione di Forza Nuova in merito al ghetto di Rignano è chiara:questa gente viene sfruttata dai propri connazionali per pochi soldi, questi ragazzi lasciano le loro terre già disagiate per fare gli schiavi qui, in Puglia, senza che le istituzioni regionali e dei comuni interessati abbiano combattuto questa assurda pratica di vero e proprio schiavismo.

I razzisti veri sono chi accoglie sapendo di non poter mantenere degli standard minimi di civiltà e nel contempo gli italiani non possono più raccogliere i prodotti agricoli, perché il prezzo per una giornata di lavoro può accettarlo solo uno schiavo, quindi non è vero che gli italiani non vogliono più fare certi lavori, ma è chi favorisce l’immigrazione selvaggia che ne determina la non accettabilità di questi salari.

Il movimento politico Forza Nuova sostiene da sempre l’associazione Lega della Terra, che propone tra i suoi punti essenziali: l’attuazione di una politica a protezione del prodotto italiano, vittima di direttive soprannazionali che ne sviliscono il lavoro, creazione di una rete che metta in contatto produttore e consumatore, difesa della tipicità locale, abolizione dei consorzi agrari così come sono concepiti oggi, sussidi ai braccianti, formazione di un comitato che fissi i giusti prezzi,congelamento dei debiti agricoli con banche e stato, divieto di speculazione sui terreni agricoli, oltre naturalmente alla nostra storica proposta di dare la terra ai giovani ma italiani, non agli immigrati”

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