Mercoledì, 22 Settembre 2021

Notizie su Ludovico Vaccaro a Foggia

VIDEO | Un mini-ghetto nell'azienda agricola: braccianti stipati in container sporchi, senz'acqua né servizi
Cronaca

VIDEO | Un mini-ghetto nell'azienda agricola: braccianti stipati in container sporchi, senz'acqua né servizi

Gli esiti dell'operazione dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Foggia, all'interno di una azienda agricola situata lungo la Statale 89. Nelle pertinenze dell'azienda, vasta decine di ettari, vi era un agglomerato di container in cui alloggiavano i braccianti sfruttati nei campi, tutti uomini provenienti da varie parti dell'Africa, stipati in alloggi malsani, sporchi e pieni di muffa, senz'acqua corrente né servizi igienici funzionanti. Ai domiciliari due fratelli, rispettivamente titolare e dipendente dell'azienda agricola. Soddisfatta la Procura: per la prima volta sul territorio, in materia di contrasto al caporalato, è stato utilizzato lo strumento del controllo amministrativo-giudiziario. Ovvero, l’azienda passa nelle mani di amministratore designato, con il compito di traghettare l’impresa verso la legalità, salvaguardando i posti di lavoro e con l’obiettivo di assumere i lavoratori sfruttati | IL VIDEO

Tolleranza zero per la "pista". Il procuratore di Foggia: "Va abbattuta, è bubbone dell'illegalità"
Cronaca

Tolleranza zero per la "pista". Il procuratore di Foggia: "Va abbattuta, è bubbone dell'illegalità"

"Dobbiamo intervenire come uomini e come istituzioni". Così il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro, esprime l'urgenza che ha mosso Procura, Prefettura e tutte le forze dell'ordine del territorio in merito agli 'abbattimenti controllati' (siamo alla seconda tranche) effettuati nella cosiddetta 'pista', il ghetto che sorge a Borgo Mezzanone, nei pressi del CARA.

La Procura di Foggia "martella" e aggredisce il crimine. Vaccaro: "Sia chiaro a tutti che delinquere non conviene più"
Cronaca

La Procura di Foggia "martella" e aggredisce il crimine. Vaccaro: "Sia chiaro a tutti che delinquere non conviene più"

"Stiamo portando avanti un lavoro incessante, un'attività martellante nella repressione del crimine. C'è molta voglia di fare, in procura e tra le forze dell'ordine: noi ci crediamo tanto, la "Squadra Stato" crede che si possano creare condizioni di vita differenti, dove la criminalità non detta più legge, ma è la legge che governa e comanda". 

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