Tormenta di neve e vento in arrivo: fiocchi bianchi a quote basse, rischio a Foggia e sulle zone di mare

Le previsioni del tempo per il 2 e 3 gennaio 2019 sul Gargano, i Monti Dauni, a Foggia e nel resto della Capitanata. Allerta gialla per vento e neve

La neve del febbraio 2018 sul Gargano

Per la giornata del 2 gennaio il transito sulla penisola italiana di una saccatura di matrice nord-europea determinerà un’irruzione di aria fredda sulle regioni del medio e basso versante adriatico. Sulla Puglia sono attese, a partire dalla serata di domani, un’intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali, un generale sensibile calo delle temperature e precipitazioni a carattere nevoso. Le nevicate interesseranno i settori centro settentrionali della regione, inizialmente fino a quote collinari (600-400 metri) per estendersi progressivamente fino a quote di pianura con interessamento delle aree costiere nel corso della nottata e della giornata di giovedì 3 gennaio.

Il Centro Funzionale ha dichiarato un’allerta gialla per vento e neve a partire dalla sera di domani, 2 gennaio 2019, per le successive 24 ore. La Protezione Civile Regionale monitorerà gli eventi fornendo aggiornamenti in merito all’evoluzione della situazione meteorologica attesa ed in atto.

In caso di vento forte

Prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti; a evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.) E di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri (vasi, tegole…); non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami e prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili.

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In caso di nevicate e gelate

Procurarsi l’attrezzatura necessaria contro neve e gelo, sia per la tutela della persona (vestiario adeguato, scarponi da neve), sia per togliere la neve dai pressi della propria casa o dell’esercizio commerciale (come pale per spalare e scorte di sale); avere cura di attrezzare adeguatamente la propria auto, montando pneumatici da neve o portando a bordo catene da neve, preferibilmente a montaggio rapido, controllare che ci sia il liquido antigelo nell’acqua del radiatore, verificare lo stato della batteria e l’efficienza delle spazzole dei tergicristalli, tenere in auto i cavi per l’accensione forzata, pinze, torcia e guanti da lavoro; verificare la capacità di carico della copertura del proprio stabile così da evitare che l’accumulo di neve e ghiaccio sul tetto possa provocare crolli; non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote e, se si è costretti a prendere l’auto, attuare queste semplici regole di buon comportamento: liberare interamente l’auto dalla neve; tenere accese le luci per essere più visibili sulla strada; mantenere una velocità ridotta, usando marce basse per evitare il più possibile le frenate e prediligere l’uso del freno motore; aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede; in salita procedere senza mai arrestarsi, perché una volta fermi è difficile ripartire; prestare attenzione ai lastroni di neve che, soprattutto nella fase di disgelo, potrebbero staccarsi dai tetti; prestare attenzione alla formazione di ghiaccio sia sulle strade che sui marciapiedi, guidando con particolare prudenza.

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