Il re del Writing atteso a Foggia e Manfredonia: da New York arriva 'Blade'

Artista di fama mondiale, è una figura autorevole del Writing made in New York. L'evento rientra nell'edizione 2015 del progetto Kings of Green della Lotras, organizzato in collaborazione con Globcom/Whole Train Press

Blade all'opera

Foggia e Manfredonia si preparano ad accogliere Steven Ogburn, artista di fama mondiale conosciuto con il nome di Blade, figura autorevole del Writing made in New York. L’edizione 2015 del progetto Kings of Green della Lotras, organizzato in collaborazione con Globcom/Whole Train Press, conta un doppio appuntamento con il re del writing.

“Blade” sarà fino al 12 giugno al Terminal Ferroviario Lotras di Foggia per dedicarsi alla dipintura dei carri ferroviari che arricchiranno il parco vagoni del museo viaggiante, mentre sabato 13 giugno alle ore 19 presenzierà all’inaugurazione della sua mostra personale allestita presso il Porto Turistico di Manfredonia - Marina del Gargano, ed intitolata “New York in Gargano – Blade King of Graffiti”.

La mostra, curata da Marta Gargiulo e Massimo Scrocca, resterà aperta fino a domenica 2 luglio e proporrà per la prima volta in Italia tutte le opere del percorso artistico di Ogburn, accompagnate da un’esposizione fotografica anche di materiale originale degli anni ’70, riportato nel volume "Graffiti a New York" di Andrea Nelli.

Una vera e propria disamina sul lettering che ha contraddistinto l’operato di Blade fino ad oggi, che rivelerà uno sguardo trasversale in grado di restituire vitalità e sensazioni di quegli anni, rivitalizzando quei fermenti che hanno determinato la nascita e lo sviluppo di diverse culture artistiche: dalla musica, alla moda, fino ai graffiti.

Steven Ogburn è di fatto l'artista precursore di uno dei movimenti culturali provenienti dalla strada, figlio dell’underground, tra i primi al mondo ad essersi reso conto che l’arte è principalmente condivisione a partire dai luoghi dove realizzarla: per questo i muri cittadini e i vagoni della metropolitana diventano tela bianca su cui creare le opere proprio per renderle disponibili a tutti.

Per raggiungere la popolarità negli anni ’80 bisognava però scegliere un metodo virale e così Blade si recò nei depositi della metropolitana di New York, dove, se pur nell’illegalità più totale, trasferì il suo pensiero artistico su circa 5000 treni, fino ad essere conosciuto e riconosciuto da amanti del genere e non in tutto il mondo.

Questa sua forte presenza su diverse linee della metropolitana lo portò a essere tra i protagonisti di uno dei momenti più importanti della storia del Writing, tant’è che l’uscita nel 1984 del libro Subway Art, a cura di Martha Cooper e Henry Chalfant, divenne un autentico reportage sulla formazione e la diffusione di questa poetica urbana.

Oggi Blade è presente in luoghi culto dell’arte contemporanea, come il MOCA, e le sue opere sono acquisite nelle collezioni più importanti di  piattaforme culturali come Palais de Tokio, a conferma dell’importanza del linguaggio del Writing nell’arte e nella società contemporanea. Il Writing resta dunque un movimento attuale da più di quaranta anni, perché è lo specchio del nostro vivere quotidiano: dinamico, veloce e d’impatto.

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La presenza di Steven Ogburn a Foggia e Manfredonia, ha dichiarato Domenico de Girolamo – Direttore Marketing e Sviluppo della Lotras ed organizzatore dell’iniziativa, oltre a testimoniare il nostro impegno per le attività culturali e di sostenibilità ambientale, vuole essere anche un modo per tenere viva l’attenzione sull’importanza della logistica per lo sviluppo del territorio, con i colori e le forme delle opere di Balde che simbolicamente uniscono Foggia con Manfredonia, confermando così la validità di un'unica piattaforma logistica tra le aree portuali con quelle retroportuali industriali.

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