La storica band Yellowjackets apre il Jazzin Masseria Celentano

Saranno gli Yellowjackets, la più longeva e creativa fusion band della storia ad aprire la 1^ Edizione del J A Z Z I N MASSERIA CELENTANO di San Severo [FG], splendida tenuta che ospiterà una superba ed interessante rassegna jazz nata dal neo sodalizio tra l’Associazione No-Profit “Amici Jazz San Severo” e Masseria Celentano del Dott. Alberto Longo, con la direzione artistica di Antonio Tarantino.

Il gruppo più rappresentativo della fusion, dagli anni 80 ad oggi, si esibirà in Italia e, San Severo sarà una delle solo due date italiane previste nel loro ennesimo tour europeo.

Ingresso € 40,00 - comprensivo di cena e spettacolo [ 1 antipasto tipico + 2 primi + frutta + 1 calice di vino Cantina Longo

CENA ORE 21,30
CONCERTO ORE 22,30

MASSERIA CELENTANO
SP 20 - KM. 8,00
SAN SEVERO [FG]

La band è composta da uno dei quattro membri fondatori, ossia il tastierista e pianista Russell Ferrante, il batterista William Kennedy è arrivato nel 1986, il sassofonista Bob Mintzer nel 1990 e un bassista nuovo molto talentuoso, l’australiano Dane Alderson nel 2015. Circa 30 album alle spalle, milioni di copie vendute, centinaia di concerti in tutto il mondo, due Grammy Awards vinti: nel 1987 come miglior performance strumentale r&b e nel 1989 come miglior performance jazz fusion. Negli anni successivi hanno ricevuto una quindicina di nomination ai Grammy per composizione, album e performance.

Discendenti dalla band del chitarrista di Los Angeles Robben Ford, fondata nel 1977, sono stati il simbolo e punto di riferimento per tutti i musicisti di quegli anni.

Gli Yellowjackets fecero il loro vero debutto quattro anni dopo la loro nascita con l’eponimo album jazz-funk, che fu una significativa introduzione a un nuovo genere, un misto di jazz fusion elettronico e r&b, quasi una versione moderna, con composizioni originali, che ricordavano le melodie di Joe Zawinul dei Weather Report, un importante ritorno al passato in un periodo in cui il jazz stava volgendo verso la direzione acustica e, negli anni successivi, con l’avvicendarsi dei vari componenti, il gruppo è passato dalle sonorità r&b al jazz. Un nuovo orizzonte espressivo alla luce di nuove acquisizioni stilistiche.

E' stato l'ingresso di Bob Mintzer, sassofonista, arrangiatore e compositore a far compiere agli Yellowjackets il definitivo salto di qualità da eccellente band di fusion al perfetto ingranaggio di jazz elettro-acustico quali sono oggi. Ormai il loro sound e il loro stesso nome sono molto più di un marchio di fabbrica e, attraverso l'evoluzione della loro musica, rappresentano piuttosto un certificato di garanzia.

Jazz e fusion acustica si fondono con grandissima raffinatezza in un sound compatto, con spazi, forme e dimensioni disegnati senza fatica da musicisti che è un vero piacere ascoltare.

E’ certo che nell’orbita dei pianeti del jazz, gli YellowJackets si impongono come pura espressione della creatività. Infatti nel loro penultimo album “Coherence” del 2016 gli Yellowjackets continuano a evolvere artisticamente e in questo disco è presente una grande varietà di generi, dal jazz fusion al folk , comprendendo anche dei brani in stile funky soul - jazz.

A proposito di Coherence, Ferrante dice: “ Scriviamo musica che ci affascina; musica che vale la pena di esplorare ”.

Il loro ultimo album nel 2018 “Raising Our Voice” alza la posta in gioco e va a coinvolgere Luciana Souza, vocalist d’alto lignaggio presente in sette dei tredici brani della tracklist e ampliare avventurosamente il paesaggio sonoro eclettico ed elettroacustico, creando un suono jazz unico sin dai suoi inizi di fusione.

Sarà un concerto storico l’apertura di questa prima edizione del Jazzin Masseria Celentano dove gli Yellowjackets percorreranno in due ore circa la loro grande storia musicale e di certo non mancherà l’esecuzione del celeberrimo brano Greenhouse del 1991, tratto dall’omonimo album candidato Grammy come "Best Contemporary Jazz Recording". Un album sublime, originale, attualissimo, che non ti stanca mai di ascoltarlo e che rappresenta per me il brano più bello secondo le mie conoscenze della jazz fusion.

Concerto do not miss.

Antonio Tarantino
Direttore Artistico Jazzin Masseria Celentano
Presidente Associazione No-Profit “Amici Jazz San Severo”

Info & Contacts:
348. 04 22 174 ## 333. 68 15 383 ## 340. 38 25 932
amicijazzsansevero@yahoo.it #### www.massereriacelentano.com

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