Venerdì tutti a cena con... Leonardo

Il genio tra arte e gastronomia, con il critico Valeriano Venneri,direttamente dalla Spagna, e un menu d’eccezione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Uomo di ingegno unico e talento universale, eclettico, estremamente versatile e anche cuoco provetto ed estimatore della buona cucina: è questo il volto meno noto ma sicuramente interessante di Leonardo da Vinci, il genio toscano scomparso nel 1519. Sarà un evento molto originale quello in programma venerdì 25 ottobre a Foggia a ricordare il quinto centenario dalla morte del genio, con lo storico dell’arte e critico Valeriano Venneri, esperto in Rinascimento e Barocco italiano, pugliese di San Giorgio Ionico che ha scelto la Spagna come sua residenza. Venneri frequenta congressi internazionali, ha collaborato con pagine culturali di riviste italiane, spagnole e inglesi.

Tiene stabilmente conferenze per enti pubblici e privati su Michelangelo, Leonardo, Andrea Mantegna, Caravaggio, Botticelli e molti altri. Inoltre, da alcuni anni organizza cene di Arte e Gastronomia in Italia, Spagna, Inghilterra. L’idea, a quanto pare, nasce dal celebre aneddoto dei carciofi di Caravaggio che l’artista, notoriamente collerico e istintivo, gettò addosso a un garzone in seguito ad un battibecco. Venneri sarà a Foggia, a Tenuta Fujanera, su via Bari nei pressi del Quadrone delle Vigne, per raccontare Leonardo in modo anticonvenzionale, con questa cena a tema, per la prima volta in Puglia: quattro opere abbinate a quattro incontri con il gusto, sorprese a parte, curati dallo chef Fabio Giannetta. “50% cucina e 50% arte per raccontare la creatività pittorica in forma amena e conviviale – spiega Valeriano Venneri – con un menu ispirato agli appunti di cucina di Leonardo, abbinati a pregiati prodotti locali. Leonardo sin dall’infanzia nutriva una forte passione per il mondo della ristorazione.

Si racconta che avesse lavorato come cameriere a Firenze, poi promosso a cuoco, rinnovando i menù da taverna dell’epoca con quella che oggi definiamo nouvelle cuisine per il suo lato sperimentale unito a una riduzione nella quantità delle portate. Poi aprì la Taverna delle Tre Rane con l’amico Sandro Botticelli ma chiusero dopo poco tempo, forse a causa dell’eccessiva modernità dei piatti”. Durante la serata, inoltre, ci saranno dei foulard ispirati a opere di Leonardo creati dall’artista Vincenzo Nasuto, anche lui pugliese di Castellana Grotte. Appuntamento venerdì 25 ottobre alle 21, prenotazione obbligatoria al 340/1844418

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