Ultima giornata per “Mille di queste notti 2019” con “aMare terraMia”

Piccolo viaggio con la poesia in cuffia, aperitivo dei pescatori, concerto delle Faraualla “Ogni male fore”, street food delle nonne. Grande chiusura con il concerto teatrale “Sonetti – Cantare Shakespeare”.Venerdì 2 agosto, dalle ore 19.00, c/o l’ex Idroscalo Ivo Monti – Lago di Varano (Fg). Attivato servizio di bus/navetta.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Volge al termine “Mille di queste notti 2019”, la quattro giorni di eventi all’insegna della cultura, del teatro, della musica e del cibo contadino organizzata da Vazapp, Bottega degli Apocrifi ed Ente Parco Nazionale del Gargano, con il patrocinio del Comune di Cagnano Varano. Venerdì 2 agosto sarà la seconda giornata di “aMare terraMia”, un inno alla terra che si ama, e l’ultima di “Mille di queste notti” che comprende anche “Shakespeare ai contadini”.

Come sempre a fare da scenario agli appuntamenti in programma sarà l’Anfiteatro del Grano costruito sul Lago di Varano, all’ex Idroscalo Ivo Monti. Un luogo riscoperto anche grazie a questo evento e dove molti, in questi giorni, hanno lanciato il sasso facendo vedere le mani, come recita il claim della manifestazione. Il 2 agosto si partirà alle 19.00 con “Silent Shakespeare”, un piccolo viaggio con la poesia in cuffia che farà immergere i presenti in un’atmosfera magica. A seguire l’aperitivo dei pescatori che permetterà di ascoltare storie fatte di mani e occhi che scrutano gli orizzonti, di incontrare i saperi e i sapori del lago e del mare. La serata continuerà con “Ogni male fore”, un viaggio nell’affascinante e misterioso territorio della medicina popolare in compagnia del celebre quartetto delle Faraualla composto da Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone e Teresa Vallarella, che usano la loro voce come uno strumento. I brani compongono un formulario che guida alla guarigione del corpo e dell’anima, attraverso culture tanto lontane fra loro che si fondono in una sintesi originale, lasciando emergere le radici culturali della terra pugliese. Una terra che con “Mille di queste notti” viene raccontata a tutto tondo, anche attraverso il cibo che è la poesia con cui la terra risponde all’atto d’amore di chi la coltiva. A narrare i sapori, anche la sera del 2 agosto, saranno le nonne di Cagnano Varano che daranno vita, guidate dallo chef Marco Falco, al primo Street Food delle nonne della storia! “Mille di queste notti 2019” si concluderà con il concerto teatrale “Sonetti. Cantare Shakespeare”, uno spettacolo con oltre 15 tra attori, musicisti e performer in scena, immaginato come antidoto alla rabbia e alla distruzione dilagante, celebrato come un inno all’Amore, capace di far vacillare i confini: quelli tra generazioni, quelli tra razze, quelli tra musica e parola e tra poesia e realtà; uno spettacolo fondato sulle mescolanze, per riprendere il dialogo ininterrotto tra noi e il sentire assordante dell’esistenza inquieta.

Beati gli inquieti, i non accontentati, gli infuocati, i camminatori di ponti, gli equilibristi, i danzatori della musica interiore, gli arrampicatori di anime, i collezionisti di tramonti, i conquistatori di arcobaleni. Cantare Shakespeare è quella musica nella musica che ci fa perdere il senso dell’orientamento e ci regala un volo inaspettato. A dare voce ai Sonetti saranno la straordinaria attrice Nunzia Antonino e l’inaspettato talento ivoriano Mamadou Diakite (richiedente asilo ospite del CARA di Borgo Mezzanone), insieme a Rosalba Mondelli e Alessandra Ardito. Le musiche originali del M° Fabio Trimigno saranno eseguite dal vivo dall’autore al violino con Matteo Fioretti (chitarre), Giuseppe Stoppiello (pianoforte), Andrea Stuppiello (batteria e percussioni), Marco Tricarico (basso), Alessandra Facchiano (flauto), Francesca Scarano (II violino), Vincenzo Starace (viola), Alessandra Pilolli (violoncello). Figuranti Filomena Ferri, Giovanni Salvemini, Bakary Diaby. Regia e spazio scenico Cosimo Severo. “Mille di queste notti” è un progetto composito ideato da Bottega degli Apocrifi e Vazapp. Direzione artistica Cosimo Severo e Stefania Marrone. Ideazione spazi e comunicazione a cura di Terra Terra Soc. Cooperativa. Installazioni artistiche e interventi sul lago di Francesco Petrone e Santo Alessandro Badolato. Staff tecnico e realizzazione tecnica a cura di Mottola Solutions. Al suo interno “aMareTerraMia” è realizzato grazie alla volontà e al sostegno del Parco Nazionale del Gargano. Per partecipare a “Mille di Queste Notti 2019” prenota qui: https://bit.ly/2JIpGiO Info e prenotazioni: 0884.532829 – 335.244843 | bottegadegliapocrifi@gmail.com SERVIZIO BUS NAVETTA DALLA CITTÀ DI MANFREDONIA E SAN GIOVANNI ROTONDO.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento