‘The Christmas Express’, il treno giusto per tornare a casa

Lo spettacolo presentato dall’Istituto Comprensivo ‘Giovanni XXIII’ di Monte Sant’Angelo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“La vita è come un viaggio in un treno in corsa, con le sue stazioni, i suoi cambi, le sue fermate, le ripartenze […] Sul nostro treno saliranno tanti passeggeri: i fratelli, gli amici, i figli, i nipoti, l’amore della nostra vita […] Il grande mistero è che non sappiamo quando e in quale stazione scenderemo […] pertanto dobbiamo sempre offrire il meglio di noi stessi e lasceremo il segno della nostra esistenza nei cuori dei passeggeri del treno della vita”.

Per qualche minuto la musica, i canti, i balli, le luci e i colori si fermano.

Luci soffuse, melodia di sottofondo e la voce della dirigente, Enza M. A. Santodirocco, che cattura la vasta platea dell’Auditorium “Peppino Principe” nel corso dello spettacolo presentato venerdì 20 dicembre dagli alunni, dai docenti e dai genitori dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Monte Sant’Angelo (Fg).

Sì, perché all’interno del musical diretto dal prof. Giuseppe Quitadamo e dall’insegnante Anna Prencipe, erano presenti non solo i ragazzi, ma tutte le rappresentanze della nostra scuola, una scuola che sa viaggiare, è il caso di dire, al passo coi tempi senza perdere mai di vista l’obiettivo prioritario: la formazione della persona. Una scuola che evita di disperdere le proprie energie in mille progetti farraginosi, che spesso immolano alunni e insegnanti sull’altare dell’omologazione, asservendola alle moderne logiche di mercato. Una scuola che sceglie, che seleziona, puntando sulla creatività, sull’umanità, sulla cura del fanciullo e sulla professionalità. Una scuola che viaggia su un treno che non conosce ritardi, proprio come quello consigliato ad  Emily e al suo fidanzato Tom (protagonisti della storia), quando il più veloce aereo non può decollare a causa di una bufera di neve.  Il treno, che i due ragazzi sono invitati a prendere dalla mamma Marì e dalla simpaticissima nonna Clotilde, viaggia con ogni condizione meteo e, anche se più lentamente, li porterà a casa per ritrovarsi e ritrovare la semplicità della vita vera al di fuori della frenesia odierna.

 Il nostro treno, quello della Scuola tutta, viaggia su strade ben ferrate che generazioni prima di noi hanno percorso e tante ancora percorreranno.

E, nel mezzo del viaggio, la dirigente è salita su questo Christmas Express per ricordare a tutti noi, passeggeri, quanto siano importanti la serietà e l’impegno, le vere bussole del cammino, perché spesso si parte anche per tornare!

Ma ecco che lo spettacolo riprende sulle note di una delle ben quindici canzoni della tradizione natalizia e la storia si colora di ritmo trasportandoci sulle calde spiagge messicane dove una divertentissima e strepitosa Marilina Vergura (nonna Clotilde) bacchetta la figlia, mamma Marì (interpretata abilmente dalla scoppiettante e sicura Graziana Marziliano ) esprimendo tutta la voglia di vivere e divertirsi.

L’evento dell’altra sera è stato patrocinato dal Comune di Monte Sant’Angelo che, per l’occasione era rappresentato dall’assessore alla Cultura e al Turismo, Rosa Palomba, e dal presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Vergura. Quest’ultimo ha espresso il proprio apprezzamento affermando: “Se questi sono i ragazzi del futuro, siamo in ottime mani”. La professoressa Palomba, invece, ha sottolineato il ruolo imprescindibile che la Scuola riveste nel percorso di vita dei futuri cittadini.

Il prof. Quitadamo e l’insegnante Anna Prencipe si sono ispirati al musical omonimo del regista Marco Ballanti, direttore del Gruppo Genesi che ha ideato e messo in scena lo spettacolo nella stagione teatrale 2015/2016. Un juke box musical inedito dedicato al Natale.

I due docenti, supportati anche dalla collaborazione di molti colleghi e dall’impegno assiduo degli studenti, hanno adattato il copione, lasciando inalterata la trama, che vede come protagonista Emily (i cui panni sono magnificamente indossati da Marianna Gentile, che stupisce per la disinvoltura della recitazione), giovane donna in carriera che viaggia con il suo fidanzato Tom (interpretato da Matteo Ricucci, perfettamente calato nella parte del bravo ragazzo un po’ tontolone). Bella l’interpretazione di Emily adulta da parte di Arianna Ferrantino e la serietà nel ruolo di controllore di Tommaso Ciociola. Impeccabili tutti i coristi e le ballerine.

Bella la riflessione della signora Lucia De Cata, portavoce della componente genitoriale nonché corista, che in chiusura pone l’accento sull’importanza della condivisione sinergica scuola-famiglia, sulle opportunità di crescita che gli educatori offrono quotidianamente ai propri alunni sia nel meticoloso lavoro in classe, dove si affinano anche le tecniche di dizione e di lettura che poi supportano la recitazione, sia nei momenti corali quando ci si mette in gioco dando il meglio di sé, sicuri della gratificazione di tutti i passeggeri del treno “Giovanni XXIII”.

Bello il ritorno a casa sul treno giusto!

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