Tra attore e personaggio: in scena il “Kaos” di Heath Ledger

Un momento dello spettacolo (Foto Pier Ciccone)

Un seduttore veneziano del '700, un pastore del Wyoming degli anni '60 e una star visionaria della Londra di oggi. Una insolita medaglia a tre facce, per altrettante vite che convergono verso il medesimo punto: Mr. Andrew. E’ questo, in breve, “Kaos”, il terzo spettacolo in programma per la stagione “Cultura è Passione”, il cartellone di eventi promosso ed organizzato dal Centro Universitario Teatrale - CUT Foggia. Sul palco del Piccolo Teatro, i prossimi 7 e 8 marzo, andrà in scena il viaggio interiore di un attore, con le sue relazioni sentimentali, i ritmi frenetici, il difficile rapporto con la fama.

“Kaos” è un progetto originale, un lavoro a quattro mani, nato “in famiglia”. Lo spettacolo - liberamente ispirato alla storia di Heath Ledger e dei suoi più celebri personaggi - è scritto dal foggiano Gianluca Tornese Buonamassa e vede sul palco, come unico attore, il fratello Stefano Tornese, che ne cura anche la regia. “Kaos è un collage. Per scriverlo mi sono servito di tutto il materiale che ho ricercato e raccolto in un anno di studi: film, articoli, interviste”, precisa Gianluca Tornese Buonamassa che sulla vita artistica di Heath Ledger ha discusso la sua tesi di laurea, al Dams. “La cosa interessante nel trattare un fenomeno così contemporaneo è la stragrande quantità di fonti dirette da cui è possibile attingere. Le mie parole, quindi, sono le sue parole".

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Ledger, dalla vita artistica e personale molto interessante, è morto nel 2008 ed è noto ai più per il premio Oscar (ricevuto postumo) come migliore attore non protagonista ne “Il Cavaliere Oscuro” di Christopher Nolan. “Lo spettacolo - spiega l’attore e regista Stefano Tornese - è un omaggio alla sua storia, ogni dettaglio è una citazione; ma è anche un omaggio alla vita di tutti quegli artisti della musica e dello spettacolo che, come lui, hanno subìto una profonda lacerazione fra vita privata e vita pubblica, fino a danneggiare la propria esistenza. Da appassionati di cinema (del buon cinema), io e mio fratello abbiamo trovato la sinergia ideale per portare in scena questa storia. E tutto questo è stato reso possibile dal Centro Universitario Teatrale, che ne ha permesso un allestimento a regola d'arte”.

Ad impreziosire i passaggi di “Kaos”, le musiche originali composte da Marcello Strinati e Wadir Marchesiello, e l’allestimento scenografico di Filippo Sarcinelli e gli "eVersivi". Si ringrazia Roberto Moretto (Jrstudio) per l'editing audio-video. Dopo le repliche di “Kaos”, a chiudere il cartellone teatrale, il 2 ed il 3 maggio prossimi, sarà “Ogni singolo giorno”, spettacolo di teatro civile scritto da Marcello Strinati. Si tratta di un'opera drammatica, dai tratti forti, che racconta il male da vicino, dall'interno delle mura domestiche. Tutti gli spettacoli andranno in scena sul palco del Piccolo Teatro di via Delli Carri, struttura da sempre particolarmente attenta e vicina alla realtà universitaria. Inizio spettacolo ore 21.00 (ingresso ore 20.30). La prenotazione è obbligatoria.

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