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Eventi San Marco in Lamis

Più di 1000 speleologi sul Gargano firmano il successo di Spelaion 2012

Organizzato dal Gruppo Speleologico Montenero, l'evento si è svolto a Borgo Celano, frazione di San Marco in Lamis, dal 1° al 4 novembre

Era stata metaforicamente preannunciata come la fine del mondo, l’evento dell’anno sul Gargano e tra i più suggestivi a San Marco in Lamis, cittadina tra San Severo e San Giovanni Rotondo che ha dato i natali al poeta dei due mondi, Joseph Tusiani, e che fino a qualche giorno fa era balzata agli onori della cronaca nazionale per “Le Fracchie” o per qualche timido avvenimento di cronaca, economia e politica.

Spelaion 2012, il raduno internazionale della Speleologia che si è svolto in Capitanata dal 1° al 4 novembre, ha sorpreso tutti e conferito al territorio fascino e considerazione, nonostante lo scetticismo iniziale. Per quattro giorni Borgo Celano ha vestito i panni di Patria e Capitale di un momento di riflessione sullo stato dell’arte della ricerca speleologica, condiviso e dibattuto in uno scenario magico, tra il verde incontaminato della natura e il carsico odore di grotte e cavità.

I componenti del Gruppo Speleologico Montenero hanno profuso un impegno tale da rendere la manifestazione incredibile e gli abitanti del posto, non più abituati a eventi di tale portata, orgogliosi e onorati di aver accolto nella propria terra, nel cuore dello sperone d’Italia, circa 1000 speleologi e qualche centinaia di passanti incuriositi e affascinati dal via vai continuo di persone che quotidianamente hanno percorso a piedi un tratto della Statale 272, anche via Francigena, per raggiungere i luoghi dei convegni e il tendone di 2500 metri quadrati allestito nelle vicinanze del Parco dei Dinosauri e del Museo Paleontologico dalla ditta cerignolana di Francesco Merafina.

Capacità, caparbietà, carattere, fantasia e passione: sono questi gli ingredienti che hanno determinato il successo di Spelaion 2012, che l’anno prossimo farà tappa a Casola Valsenia. Più di 100 appuntamenti tra convegni, incontri, assemblee, filmati, dibattiti, mostre e concerti, sono invece alcuni numeri della manifestazione organizzata con il patrocinio del Parco Nazionale del Gargano, della Regione Puglia, del Comune di San Marco in Lamis e della Provincia di Foggia.

IL GRUPPO SPELEOLOGICO MONTENERO

Quattro hotel dove poter alloggiare, un’area riservata ai sacchi a pelo, alcuni spazi tenda, quattro sale convegni (di cui uno all’Auditorium del Santuario di San Matteo), lo Speleobar, l’area Stand Gruppi e Stand Materiali, il palco, un’area parcheggio, docce, bagni, tre organi di controllo e alcuni esercizi convenzionati. In sintesi, un livello di organizzazione impeccabile.

Cultura, conoscenza e approfondimento al mattino, musica e divertimento alla sera. La medicina perfetta che ha reso la Woodstock della Speleologia un evento di spessore, per via dei relatori, dei professori e degli studiosi che si sono alternati in questa brillante kermesse naturalistica; divertente, per lo spirito con il quale gli speleologi (c’erano anche svizzeri, francesi, tedeschi e moldavi), hanno affrontato le nottate; meravigliosa, per la presenza sul palco di Maurizio Tancredi Band, In Nugae, Belli Dentro’s, Prapatapumpa, Zero 33, Li sprovviste, The Old Ropes e Qluedo; coinvolgente per la disco di Dj Residente, Matteo Lu Reggae e Mauro Dj, Ludo Dj e Raffavoca, Amedeo The Legend, Angelie Dj e per la partecipazione delle Speleo Girl.

Spelaion 2012: le foto di Foggia Today

Raggiunto al telefono, il presidente del Gruppo Speleologico Montenero, Gian Piero Villani, si è detto soddisfatto dell’evento e sulla base del successo ottenuto, non ha escluso “il ritorno”. Spelaion 2012 ha restituito decoro e valore a una terra che avverte il bisogno di sprigionare le proprie energie, che deve sollecitare l’esercizio di esperienze, competenze e professionalità e metterle in campo al servizio degli altri.

Qualcuno avrebbe semplicemente detto: “Tutto molto bello”.

 

 

 

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