La grande musica torna a San Severo per il Winter Jazz Festival

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Partirà il prossimo 8 novembre e si concluderà il 20 marzo 2020 la decima edizionbe del San Severo Winter Jazz Festival, rassegna artistica internazionale diretta da Antonio Tarantino. Sarà un percorso musicale circondato da ricorrenze, compleanni, con uno sguardo proiettato al futuro.
Un percorso di non poco conto e, per dare risalto alle due storiche ricorrenze, questa edizione, ancor di più, sarà una parata di stelle internazionali, nomi importanti del firmamento jazz internazionale e l’attenzione, come sempre, su alcuni tra i più rappresentativi musicisti italiani, tra cui quelli made in Puglia.

Un viaggio musicale di sei straordinari appuntamenti che si tingerà di note squisitamente di vecchia scuola della tradizione afroamericana ma anche di altrettante note di jazz moderno dal suono fresco e infuocante, con un ampio spettro sonoro dove diverse culture musicali costituite da ritmi sudamericani, blues, bebop, musica brasiliana e world music insieme si fondono, senza sforzo in perfetta sintonia jazz. Sarà quindi un viaggio pieno di colori, di atmosfere e dinamiche di ogni tipo. Ogni concerto sarà una storia tutta da scrivere.

E’ assolutamente questa la sorpresa che, per il decennale del Caffè ed il venticinquennio dell’Associazione Amici Jazz San Severo, voglio riservare a tutti gli amici della provincia, e non solo, che ci hanno seguito in questi lunghi anni e, a loro va il mio più profondo ringraziamento e l’invito a festeggiare insieme e alla grande questa Straordinaria X^ Edizione che respira un’aria internazionale per i suoi ospiti di spiccato valore artistico mondiale.

La nostra rassegna si iscrive perfettamente in questa cornice, “ vanta uno dei cartelloni più interessanti ed originali di tutto il panorama peninsulare ” , come rilevato su Musica Jazz ad opera di alcuni critici del settore più volte intervenuti per farsi rilasciare interviste da tanti noti musicisti ospiti e pubblicare recensioni su alcuni straordinari eventi in programma.

PROMUOVERE è un impegno sociale ed economico, PARTECIPARE numerosi significa sostenere iniziative di tale spessore che in questi anni hanno dato e continuano a offrire lustro al nostro territorio ed il vanto di aver ospitato artisti che hanno scritto la storia del jazz.

SOTTOSCRIZIONE ABBONAMENTI IN CORSO
Info: 348 04 22 174 # 342 10 38 402

Buon Compleanno a tutti noi e buona festa con tanto swing.

Antonio Tarantino
Dir.Art. San Severo Winter Jazz Festival
Presidente Associazione No-Profit Amici Jazz San Severo

P R O G R A M M A

- Venerdì 8 Novembre 2019
YOTAM SILBERSTEIN GROUP
“ Future Memories ”
Yotam Silberstein: guitar
Vítor Gonçalves: piano, keyboard, accordion
Petros Klampanis: double bass
Daniel Dor: drum and percussion

Yotam Silberstein, vero e proprio talento della scena jazzistica contemporanea e da alcuni anni insostituibile chitarrista di John Patitucci.
La timoneria di questo versatile chitarrista gestisce un ampio spettro sonoro, tra cui musica brasiliana, ritmi sudamericani, world music, blues e bebop. Insieme fondono, senza sforzo, diverse culture musicali in perfetta sintonia jazz e particolarmente presenti in questo suo recentissimo album “ Future Memories “
L'ossimoro del titolo dell'album si riflette nella musica: il sapore malinconico del passato completa bene l'avventura futuristica. Allo stesso tempo, questa musica sembra indipendente dal tempo. Tempo meno , alcuni potrebbero dire ……

- Venerdì 29 Novembre 2019
CARLO MARIA BARILE Coffee Street Trio
“ Manhattan Suite And Other Stories “
Carlo Maria Barile: piano
Vito Di Modugno: el. bass
Michele Di Monte: drums

Il Jazz Made In Puglia con vista Manhattan
Manhattan Suite è una composizione musicale dedicata a New York e alle sfaccettature storiche, sociali e architettoniche del suo quartiere più famoso. Carlo Maria Barile, al debutto con questo disco, si lancia in una pittura personale di Manhattan, delle sue luci e dei suoi sogni. In ogni brano viene dimostrata non solo l’estrema maturità già raggiunta stilisticamente da questo giovane pianista pugliese, ma anche una inesauribile inventiva compositiva che sgorga naturalmente nelle pagine di un jazz che tra contrappunto classico e avanguardia assume a tratti i caratteri del genio visionario. Un lavoro che tiene a mente tutto: dalla classica al miglior jazz mainstream, europeo e con un distillato di sensibilità armonica italica.
Barile ha questa doppia anima. La sua sensibilità e il suo background artistico lo collocano sia come un raffinato e colto pianista jazz, sia come un eccellente organista classico, tra i più richiesti sulla scena internazionale. Il frutto dell’incontro di queste culture è sintetizzato in questo disco.


- Venerdì 13 Dicembre 2019
“ GLOBETROTTER “ di LUCA di LUZIO
Luca di Luzio: guitar
Linley Marthe: el. bass
Rodney Holmes: drums
Alessandro Fariselli: tenor sax
Alessandro Altarocca: keyboards

Globetrotter – "colui che viaggia per il mondo", come la sua musica, ricca di contaminazioni che derivano dalle varie collaborazioni che il chitarrista ha intrapreso per questo album, con artisti provenienti appunto da diverse parti del mondo. Un progetto raffinato, ricco di sonorità avvolgenti, sonorità latine, swing, funk e world music per un album che non deve mancare nella playlist di ognuno di noi.
Nella line up del disco, insieme alla chitarra di Luca di Luzio: Jimmy Haslip [membro fondatore dei celebri Yellowjackets] in veste sia di produttore che di bassista elettrico, Dave Weckl alla batteria, Max Ionata al sassofono, George Whitty alle tastiere e altri ospiti tra cui il sassofonista Alessandro Fariselli .
Dopo l’anteprima negli Stati Uniti al NAMM Show ed in tanti altri teatri e jazz club americani e, dopo una lunga serie di concerti in Europa, finalmente nella sua San Severo per presentare il suo album con una line up diversa da quella presente nel disco ma che comunque vede la presenza di altrettanti colossi del jazz internazionale.


- Venerdì 17 Gennaio 2020
“ COLUMBUS CONNECTIONS “
Sylwester Ostrowski: tenor sax
Francesco Angiuli: double bass
Eric Allen: drums

Il trio, in attività dal 2013, vede al suo interno tre personalità molto attive nel panorama jazzistico internazionale. I tre musicisti provengono da esperienze significative differenti e amano suonare brani originali, rivisitazioni personali di standard del jazz, e improvvisazioni radicali. Sylwester Ostrowski è un musicista e compositore molto attivo e tra i maggiori esponenti del sassofono in Polonia.
Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti che aggiungono splendore come una pioggia d'oro all'artista e al lavoro che fa, ma anche alla sua città di Stettino.
" Adoro la mia città ... Non sogno che Szczecin sia la capitale del jazz. Tuttavia, vorrei che Stettino fosse un forte centro culturale. Il jazz ha un ruolo molto importante qui. Aggiunge fascino, proprio come lo swing nella musica dance. ... "
Attualmente, il musicista si sta concentrando sulla creazione del suo nuovo album - Sylwester Ostrowski Quintet, che include i "Lions" della scena jazz newyorkese: il trombettista Freddie Hendrix, il pianista Miki Hayam, il bassista Essiet Okon Essiet e il batterista Eric Allen.


- Venerdì 21 Febbraio 2020
DAVID KIKOSKI TRIO
David Kikoski: piano
Alex Claffy: double bass
Elio Coppola: drums

David Kikoski è da molti anni uno dei più completi e efficaci pianisti presenti sulla scena jazz mondiale. L'innovazione e l'individualismo sono così rari di questi tempi che Kikoski si distingue dalle decine di pianisti che attualmente vivono nella sola tradizione.
Come influente modernista, Dave distilla il meglio del jazz e della musica popolare e infonde in ogni canzone uno splendore che attira l'attenzione.
Il suo stile trae ispirazione da svariate fonti e presenta un distillato sapientemente equilibrato della storia del piano jazz, vista attraverso l’ottica di un musicista che ne vive l’evoluzione costantemente in prima linea da oltre due decenni sulla scena di New York. Tutto ciò, insieme a un bagaglio lessicale jazzistico apparentemente inesauribile, porta Dave Kikoski a fornire invariabilmente dal vivo un set di grande forza espressiva e peso specifico che risulta assolutamente convincente.
David Kikoski ha suonato in oltre 100 dischi, di cui 18 a suo nome. L’ultimo, l’imperdibile “Phoenix Rising” con il bassista Peter Washington e il batterista Joe Farnsworth.
Vanta un consistente curriculum come leader di propri trii, comprendenti di volta in volta i batteristi Al Foster, Billy Hart e Ben Perowsky, e i bassisti Eddie Gomez, Essiet-Essiet, Ed Howard e James Genus.


- Venerdì 20 Marzo 2020
ISRAEL VARELA & THE LABYRINTH PROJECT
Israel Varela: drums & voice
Florian Weber: piano
Alfredo Paixao: el. bass
Special guest:
Javier Girotto: sax

Sarà una vera e propria all stars band cosmopolita a chiudere la X^ Edizione del San Severo Winter Jazz Festival.
Un quartetto guidato dall’affermato compositore, batterista e cantante messicano Israel Varela, che ha riunito in un’unica formazione artisti dallo straordinario livello internazionale e dalle eterogenee radici culturali ed etniche.
L'evoluzione spirituale ha sempre fatto parte dell'identità artistica di Israel Varela.
Daranno vita ad un mix artistico inedito con musica originale di grande e raffinata ricerca, composta da Israel Varela. Un autentico viaggio pieno di colori che da una sezione all’altra dei brani gestiscono atmosfere e dinamiche di ogni tipo. Il tutto arricchito da momenti di pura improvvisazione libera. Ogni suo concerto è una storia tutta da scrivere, ogni scelta di colore, suoni, effetti, si bilanciano.

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