Al San Severo Winter Jazz arriva Chris Jarret: Al Teatro Verdi è di scena la grande musica

Evento straordinario, sabato 3 dicembre - ore 21,00, con il grande e virtuoso pianista CHRIS JARRETT, fratello minore di Keith Jarrett, che si terrà presso la sala auditorium del Teatro Comunale "G. Verdi" di San Severo.

Grande è la soddisfazione del San Severo Winter Jazz Festival e del suo Direttore Artistico Antonio Tarantino, insieme alla produzione del Caffè Tra Le Righe@Spazio Off di Paola Marino, per essere riusciti ad avere in esclusiva, unica data in Italia, il grande pianista e compositore CHRIS JARRETT - artista dalle indubbie doti, acclamato da pubblico e critica.

Chris Jarrett è un pianista di origine americana, nato nel 1956 a Allentown (Pennsylvania - USA), fratello minore del leggendario Keith Jarrett. Grande maestro, compositore, arrangiatore, le cui composizioni
sono il frutto di straordinario talento e la creatività di saper miscelare una moltitudine d'influenze musicali, dalla classica, al folk, al jazz.

Sottolinea "Chris Stewart", scrittore ed ex componente dello storico gruppo progressive rock, Genesis:

"La sua musica non si può semplicemente ascoltare ma, andrebbe vissuta, percepita, assorbita e assimilata. Composizioni di rara bellezza e potenza, temi toccanti, improvvisazioni strutturate e jazz, classica, composizioni orchestrali, balletti e colonne sonore capaci di alterare lo stesso contesto di un film. Incorpora una vasta gamma di influenze che incarnano il caos interno, strutture galleggianti derivanti da temi classici di stampo orchestrale, jazz, folk europeo e puro abbandono. La sua musica è una forza della natura e nello stesso tempo un atto di grazia".

Nato in una famiglia di musicisti, cominciò prestissimo lo studio del pianoforte e musica classica mentre suo fratello maggiore Keith stava già suonando con alcuni dei più grandi nomi del jazz dell'epoca. Chris inizia lo studio del pianoforte con il famoso pianista austriaco Vinzent Ruzicka e poi ha continuato i suoi studi musicali presso l'Indiana University e storia della musica al Conservatorio di Oberlin in Ohio.

Nel 1985 si trasferisce in Germania dove risiede tuttora. Sembrava essere sulla buona strada verso il raggiungimento del successo sulla scena della musica classica e contemporanea ed invece ci fu una repulsione per ciò che considerava una presa di strangolamento accademico per la sua libertà artistica, intraprendo quindi quello che lui ora chiama i suoi "anni erranti ", e che lo avrebbe portato non solo in un viaggio avventuroso, ma anche su una ricerca di senso nella vita. Importanti impegni concertistici lo portano dal Messico alla Tunisia, dalla Scandinavia alla Francia, dai Paesi dell'Est Europa alla Grecia.

La musica di Chris Jarrett è assolutamente unica. Ignora ogni dettame stilistico ma utilizza le strutture della musica classica e la libertà dell'improvvisazione jazz. Lo spettro del suo modo di esprimersi musicalmente è molto ampio: selvaggio, ritmico, ironico, epico, melancolico, bizzarro, mistico, dando vita a straordinarie composizioni nelle quali si intravede l'influenza di alcuni dei suoi compositori preferiti come Johannes Ockeghem, Sergej Prokofiev, Charles Mingus e Frank Zappa. Per molti, riferisce Chris Jarrett, " la musica è un rifugio dal fermento della vita, una cassetta di sicurezza, chill-out, rifugio di stabilità ".  Per Chris Jarrett, al contrario, " è una rappresentazione della vera tendenza delle cose da mutare costantemente, trasformare e cambiare ".  Oggi, la musica di Chris Jarrett abbraccia improvvisazioni virtuosistiche e attinge ad un maggior numero di influenze e stili diversi.  Per Chris la composizione ha il vantaggio potenziale di precisione e chiarezza, può avere più valore permanente, ma è meno flessibile e dinamica, così come l'armonia è diventata di primaria importanza, mentre l'improvvisazione è " mirroring " - presente in tutta la sua tensione dinamica e la tensione è l'essenza dell'esperienza musicale. (Mirroring = Si tratta di una semplice tecnica per entrare in relazione empatica con l'interlocutore al fine di ottenerne consenso).

Intensa anche la sua produzione discografica tra cui l'ultima con il quartetto jazz Four Free "Off Shots" - 2016.

Discography:


. Four Free - Off shots (2016)

  • New Journeys (2014)

  • Russische Schauergeschichten (2012)

  • Four Free - Wax Cabinet (2009)

  • Geträumtes Leben, Gelebter Traum (2005)

  • Chris Jarrett Trio - New World Music (2002)

  • Short Stories for Piano (2001)

  • Scenes & Preludes (1999)

  • Live in Tübingen (1995)

  • Fire (1991)

  • Aufruf (1988)

  • Tanz auf dem Vulkan (1985)Inizio modulo

 

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