Eventi

I ciammell’ del Gargano. Il trionfo della dolcezza in un tarallo glassato

La ricetta di un dolce tipico dei centri garganici che gli abitanti del posto chiamano a ciammell'. Taralli ricoperti da una glassa di zucchero

Se siete stanchi del salato, e vi assale il desiderio di affondare i denti in una bontà zuccherosa, eccovi il dolce adatto per voi.
Sul Gargano sono noti come i “Ciammell’”, noi li chiameremo taralli glassati. Un trionfo di dolcezza, sofficità e gusto, garantito dalla combinazione di pochi ingredienti, ma sapientemente assemblati.

Con farina (1 kg), zucchero (250 grammi), 6 uova, 100 grammi di olio extravergine si hanno gli ingredienti necessari per l’impasto.
Per prepararli bisogna disporre la farina a fontana, aggiungerci zucchero e olio caldo, e impastare. Una volta ottenuto un impasto omogeneo e compatto, tagliarlo in tanti pezzi, che dovranno essere modellati a forma di anello. Gli anelli dovranno poi essere infornati per circa mezz’ora a 160°. Chi vuole, può anche inserire un ulteriore step, una precottura in acqua bollente. Dopo però, i taralli dovrebbero “riposare” per un paio d’ore prima di essere infornati.

A parte si procede alla preparazione della glassa che ricoprirà i taralli: lo zucchero a velo (circa 100 grammi) è l’ingrediente principale, che viene setacciato in una ciotola. Nel frattempo, si mette a bollire l’acqua, che dovrà essere versata un po’ alla volta nella ciotola, e mescolata allo zucchero, fino a quando quest’ultimo non si sarà completamente sciolto. Occhio a non esagerare troppo con l’acqua o con lo zucchero, per evitare che la glassa diventi troppo dura o liquida.   

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I ciammell’ del Gargano. Il trionfo della dolcezza in un tarallo glassato

FoggiaToday è in caricamento