Finocchietto e C’catill: una ricetta della cucina Orsarese

Un piatto semplice ottenuto grazie al finocchietto selvatico, dal sapore più intenso rispetto a quello coltivato. Si cucina insieme a due acciughe, creando una crema che andrà a condire la pasta

Il piatto che vi stiamo per proporre viene dai Monti Dauni, più precisamente da Orsara di Puglia: finocchietto e c’catill”.
Per chi facesse fatica a comprendere il dialetto, i c’catill sono i cavatelli, in questo caso quelli lunghi, che si preparano “cavando” la pasta con due o tre dita.

Gli ingredienti necessari sono: finocchietto selvatico, cipolla, un paio di acciughe dissalate, sale.
Per prima cosa, in una padella versiamo dell’olio extravergine d’oliva, un po’ di cipolla e le acciughe dissalate. Lasciamo soffriggere fino a quando le acciughe non si saranno sciolte formando una crema. A questo punto, aggiungiamo le foglie di finocchietto selvatico, in precedenza lavate e tritate, e proseguiamo la cottura a fuoco lento per alcuni minuti.

Si formerà un gustoso composto, da aggiungere ai “c’catill” dopo averli cucinati e scolati.

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