Per la prima volta in Puglia, arriva a San Nicandro Garganico "Diversamente Speleo"

Il 4 maggio, nel meraviglioso scenario di Grotta “Pian della Macina” un giornata di integrazione e sensibilizzazione nel segno della speleologia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Eliminare le barriere sia fisiche che mentali per crescere insieme. E’ questa la finalità della giornata dedicata all’iniziativa “Diversamente Speleo”, in programma il prossimo 4 maggio. Prima edizione in Puglia, “Diversamente Speleo” è organizzata dal Team Archeo-Speleologico Argod in collaborazione con il Gruppo Puglia Grotte, il Gruppo Speleologico Vespertilio CAI Bari, il Gruppo Grotte Grottaglie e il Centro Altamurano Ricerche Speleologiche.

La giornata si svolgerà interamente in uno scenario meraviglioso, Grotta “Pian della Macina” nel territorio di San Nicandro Garganico che, senza dubbio, rappresenta una delle più suggestive e spettacolari grotte di origine carsica del Gargano.

Lo speleologo esplora il mondo sotterraneo e acquisisce competenze tecniche specifiche che gli permettono di muoversi in un mondo molto diverso da quello superficiale indagando sul buio che lo avvolge. Una delle regole fondamentali della speleologia è “superare le difficoltà” e questo è possibile grazie all’esperienza e al lavoro di squadra, nozione fondamentale per afferrare il concetto che in grotta gli speleologi hanno bisogno l’uno dell’altro.

“Diversamente speleo” non è solo un concetto del “socialmente utile” bensì una realtà Nazionale che, dopo episodici eventi organizzati nell’ultimo ventennio per volontà e impegno di pochi e generosi speleologi, mira a sensibilizzare l’intera comunità attraverso la programmazione e la realizzazione di appuntamenti escursionistici diffusi sul territorio nazionale rivolti a coloro che, a causa di impedimenti fisici, possono vivere la speleologia solo grazie all’aiuto e all’assistenza di chi ha le capacità e l’attitudine.

Questa iniziativa, grazie al coinvolgimento degli speleologi, ha lo scopo di istituzionalizzare la diffusione della cultura speleologica, offrendo la possibilità di conoscere e frequentare le grotte, anche a “diversamente abili”, intendendo quanti, non possono affrontare in autonomia ambienti conosciuti come ostili e impervi, applicando i principi che “le grotte sono patrimonio dell’umanità” e che “tutti abbiamo pari diritti”. 

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