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Il gruppo Bikers for life

Il gruppo Bikers for life

I bikers della solidarietà sono tornati a Foggia: "Giorni intensi, ricchi di emozioni"

Giulio Loporchio, Paolo Ranieri, Cristian D'Emilio, Giannicola Caione e Mario De Luca su due ruote sono arrivati in Guinea Bissau per consegnare i fondi raccolti per il progetto "Casa Bambaran"

Le moto della solidarietà sono tornate a casa. È durato 11 giorni il viaggio dei motociclisti di Bikers for life, l’iniziativa dei centauri Giulio Loporchio, Paolo Ranieri, Cristian D’Emilio, Giannicola Caione e Mario De Luca, che su due ruote sono arrivati in Guinea Bissau, nel cuore dell’Africa occidentale, per consegnare i fondi raccolti per il progetto “Casa Bambaran”.

La spedizione è partita il 25 ottobre, con un primo step che da Foggia ha portato il gruppo a Livorno. Nella città toscana c’è stato l'imbarco su una nave diretta a Tangeri, in Marocco. Di qui, il viaggio è proseguito in moto attraverso Marrakech, Bojodou, Dajla, nel deserto del Sahara. L’ultima tappa, da Tambacounda, grande città della parte orientale del Senegal, a 400km a sud-est dalla capitale Dakar, a Bissau, ha portato i centauri dopo 415 km direttamente a Casa Bambaran, il 9 novembre, dove il gruppo ha soggiornato più di tre giorni.

“Siamo rientrati il 14 novembre scorso – spiega Cristian D’Emilio, uno dei volontari su due ruote – dopo un viaggio molto interessante, nato con l’obiettivo di consegnare i 14mila euro raccolti”. Quel denaro, ricevuto in dono con eventi di piazza e con l’aiuto di sostenitori e sponsor, è servito per completare i lavori di costruzione di un asilo nell'orfanotrofio chiamato Bambaran. “Tutto è andato secondo il programma - spiega - siamo solo ripartiti con un giorno di ritardo, perché io sono stato poco bene”.

Nulla di grave, qualche decimo di febbre e un po’ di debolezza. “Un lieve malore, subito cancellato dal ricordo del sorriso dei bambini del villaggio”. I volontari, infatti, sono stati accolti dagli ospiti della struttura - circa una sessantina di minori di tutte le età, - con grande gioia, con palloncini, striscioni e una grande festa. A Bissau, i ragazzi di  Bikers for life sono stati ospitati  nei locali della curia locale, dove hanno trascorso momenti di condivisione con i piccoli accolti e con i tanti volontari che aiutano minori e famiglie in difficoltà.

“Uno dei medici che svolge la sua attività di volontariato in quei luoghi - sottolinea Cristian - ci ha raccontato alcune delle storie di quei bambini. Molti sono disabili, abbandonati dalle famiglie proprio per le loro patologie. Altri hanno perso entrambi i genitori o sono stati recuperati per strada dagli stessi volontari, che li hanno sottratti a un triste destino. Questo ha reso la nostra missione ancora più forte. Sono stati pochi giorni ma intensi, ricchi di emozioni”.

Il viaggio di ritorno è stato fatto in parte in aereo e, infatti, le moto in questi giorni stanno viaggiando in mare, per fare rientro a Salerno il 10 dicembre. “Non vedo l’ora di ritrovare la mia compagna di viaggio – racconta il volontario foggiano – spero non ci siano ritardi. Intanto, stiamo lavorando ad un documentario, realizzato con le foto e i video del nostro percorso. Sarà proiettato durante una cena di beneficenza, quasi sicuramente prima di Natale. Un modo conviviale per raccogliere ancora un po’ di fondi, da destinare al nostro progetto di Bambaran”. Insomma, l’avventura di Bikers for life continua. 

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