Sabato, 19 Giugno 2021

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La cultura in Capitanata finalmente riparte e all'aperto: con 'Fuori gli autori' 12 incontri a Foggia e in provincia

Presentata stamani a Palazzo Dogana la rassegna di incontri letterari organizzata dal Polo Biblio-museale di Foggia, istituito dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia e dalla Libreria Ubik della città, con il patrocinio della Regione e del Teatro Pubblico Pugliese

Il titolo della rassegna dice tutto: "Fuori gli autori", perché finalmente le presentazioni dei libri riprendono all'aperto. E riprende il contatto diretto con i lettori, fino a oggi relegato dietro lo schermo di un monitor. "Da domani saremo tutti più liberi insieme", ha dichiarato Peppino D'Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese, ente che, con la Regione, ha offerto il suo patrocinio alla rassegna di incontri letterari organizzata dal Polo Biblio-museale di Foggia, dalla Provincia e dalla Libreria Ubik, con il supporto del gruppo di lettura della Biblioteca 'Viaggi tra le righe' e del premio-progetto 'Leggo quindi sono'. 

12 incontri, tutti all'aperto, la metà dei quali nel suggestivo cortile di Palazzo Dogana e gli altri sei in altrettanti comuni della Capitanata, sedi di attive biblioteche tutte rientranti nel sistema bibliotecario provinciale, a conferire un aspetto itinerante alla rassegna. Si partirà lunedì 14 giugno a Palazzo Dogana con la presentazione dell'ultimo libro dello scrittore Mario Desiati, il quale poi bisserà il giorno successivo a San Giovanni Rotondo. A Foggia sono attesi anche Mirko Sabatino, il 25 giugno, con La vita anteriore (Nottetempo, 2021), Enrico Ianniello il 5 luglio con Alfredino laggiù (Feltrinelli, 2021), Gabriele Romagnoli il 9 luglio con Cosa faresti se (Feltrinelli, 2021) Donatella Dipietrantonio, il 19 luglio, con Borgo Sud (Einaudi, 2020), ed Elisa Ruotolo il 23 luglio con Quel luogo a me proibito (Feltrinelli, 2021). Il 26 giugno appuntamento a Castelluccio Valmaggiore con Carmen Totaro, che presenterà Un bacio dietro al ginocchio (Einaudi, 2021); il 6 luglio sarà la volta di Cerignola ancora con Mirko Sabatino, mentre l’8 luglio Gabriele Romagnoli sarà ad Apricena; il 20 luglio a Candela la protagonista sarà Valentina D’Urbano, con Tre gocce d’acqua (Mondadori, 2021), per poi chiudere il tour il 22 luglio a San Marco in Lamis con Elisa Ruotolo.

Infine, è stato preannunciato un evento al termine della rassegna, per la cerimonia di premiazione dei vincitori della sesta edizione del premio-progetto 'Leggo quindi sono', dedicato alla editoria indipendente. 

La cultura finalmente riparte ed era ora. La scelta di Palazzo Dogana non è affatto casuale, perché la sede storica della Provincia può diventare in un futuro prossimo punto di riferimento della cultura di Capitanata. "Rappresenta una importante leva per lo sviluppo della Capitanata, che nella varietà e nella bellezza dei suoi scenari e paesaggi ha il suo punto di forza", ha dichiarato il presidente della Provincia Nicola Gatta, ricordando che sebbene gli enti intermedi non abbiano più funzioni in materia culturale, a seguito della legge di riordino di alcuni anni fa, l'Ente di Piazza XX Settembre ha saputo avviare un modello di governace virtuoso, collaborando con la Regione anche grazie al Teatro Pubblico Pugliese.

Inoltre, il presidente Gatta non ha nascosto l'idea di una conversione definitiva del Palazzo a principale presidio culturale dell'intera Provincia, con un contestuale pieno utilizzo della nuova struttura di via Telesforo. "L'idea è quella di trasformare nel giro di qualche anno il Palazzo, con l'impegno della Regione, in un grande contenitore culturale, che diventi luogo permanente di riferimento per le istituzioni e i giovani", ha aggiunto Peppino D'Urso. Un primo assaggio sarà l'allestimento del museo 'Casa Arbore', lo spazio culturale che il celebre artista foggiano ha annunciato di voler donare alla sua città, con il supporto della Regione Puglia. 

Copyright 2021 Citynews

Si parla di

Video popolari

La cultura in Capitanata finalmente riparte e all'aperto: con 'Fuori gli autori' 12 incontri a Foggia e in provincia

FoggiaToday è in caricamento