Ischitella vince la sua sfida, il Polo Culturale è realtà

L’intera opera, che si candida a diventare uno dei punti di riferimento culturali nel Gargano e in Puglia, è stata realizzata grazie alla sinergia tra Comune di Ischitella, Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano e GAL Gargano

L'ex convento di San Francesco

L’immenso patrimonio storico, archeologico, letterario e ambientale di Ischitella trova finalmente lo splendore che merita. Sabato 19 dicembre nella cittadina garganica apre al pubblico il nuovo Polo Culturale “Pietro Giannone” che si candida a diventare uno dei punti di riferimento culturali nel Gargano e in tutta la Puglia settentrionale.  All’interno, nell’ex convento di San Francesco, trova spazio il nuovo Museo Archeologico realizzato per valorizzare il complesso e articolato patrimonio archeologico di Ischitella: qui si potrà ammirare la nuova mostra dal titolo ‘Frammenti di terra, sogno di una civiltà’ con reperti risalenti al VI-IV secolo a.C. di tipologia sannitico-etrusco-campana, provenienti dal sito archeologico di Monte Civita, e con un percorso museale tutto rinnovato nei contenuti e nella veste espositiva.

Il museo però è solo una parte del più ampio progetto messo in piedi per tutelare e valorizzare tutte le risorse culturali di Ischitella. Con l’inaugurazione del Polo Culturale, infatti, si aprono le porte anche del nuovo Centro di Integrazione Scolastica realizzato presso le ex scuole ristrutturate. Per la gestione di questo servizio è stato sottoscritto il protocollo d’Intesa tra associazione bandistiche, corali del Comune e l’istituto comprensivo per un’attività di recupero delle tradizioni musicali, popolari e rurali, dove ogni associazione mette a disposizione una banca delle ore per attività integrative.

Contestualmente, dopo vari decenni, riapre la biblioteca comunale, dedicata a Padre Remigio De Cristofaro, che arricchisce il suo patrimonio librario grazie alla donazione da parte dell’associazione ‘Terra Terra’ di Settimo Torinese di 700 volumi. La biblioteca inoltre è dotata di nuove tecnologie: sistema wi-fi gratuito dell’area intera, postazione computer per non vedenti, postazione per non udenti, postazioni per normodotati, confermandosi culla di cultura ed avvicinando i ragazzi alla lettura ed alla conoscenza del nostro sapere.

All’interno si inserisce anche la nuova area S.A.C. (Sistemi Ambientali e Culturali) realizzata nell’ambito del progetto S.A.C. Gargano. Qui sono allestite sale dedicate a laboratori per bambini: corsi di ceramica, di decorazione, di restauro, tutti strumenti volti ad avvicinare i piccoli al mondo dell’archeologia. In questo senso va anche la speciale “Caccia al reperto” che attraverso indici e indovinelli porterà alla scoperta dei reperti legati alle tematiche trattate durante le visite al museo. Un progetto questo studiato di concerto con l’istituto comprensivo di Ischitella e con la sua dirigente scolastica Angela De Paola.

L’area è stata dotata di totem interattivi connessi alla rete internet che permettono di accedere a diversi contenuti multimediali tra cui quelli legati alla nascita del Museo (dalla scoperta della Necropoli Monte Civita, alla fase di restauro fino alla collezione di reperti archeologici) e quelli relativi all’attività svolta dall’Associazione “Album di Paese”. La realizzazione dell’intero Polo Culturale, del valore complessivo di 700mila euro, si è resa possibile grazie alla perfetta commistione d’intenti fra Comune di Ischitella, Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano e GAL Gargano:

Spiega il sindaco della cittadina, il dott. Pietro Colecchia: “Nel progetto confluiscono ben quattro assi finanziari coordinati, attraverso una cabina di regia, direttamente al Comune di Ischitella. Questi assi fanno parte di finanziamenti della Regione, del Parco Nazionale del Gargano attraverso il S.A.C. (Sistemi Ambientali Culturali), di un progetto del GAL Gargano per l’Integrazione scolastica e di un altro progetto del GAL Gargano riguardante la comunicazione tramite l’acquisto dei grandi monitor e totem”.

Il risultato è un ampio e articolato contenitore che, attraverso il recupero della funzione trasversale svolta dalla cultura, arricchisce di valore il patrimonio del territorio a vantaggio non solo dell’offerta turistica, ma anche della crescita culturale delle popolazioni residenti, sostenendo così lo sviluppo locale e l’inclusione sociale.

Il taglio del nastro è in programma alle ore 16.30 di sabato 19 dicembre in Piazza San Francesco. Dopo la cerimonia di inaugurazione e i saluti delle autorità presenti, seguirà una visita guidata. Dalle 16 alle 18.30 spazio anche ai piccoli con il laboratorio di archeologia per bambini a cura della dott.ssa Maria Di Somma.

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Dalle 19, sempre in tema con il patrimonio del territorio, si potrà partecipare ai ‘Laboratori del Gusto’ la manifestazione del Gac Lagune del Gargano sulla valorizzazione dei prodotti ittici lagunari con Cooking show e degustazione, a cura degli chef Associazione Cuochi Gargano e Capitanata. Ad allietare la serata il Corpo Musicale Cittadino “Pietro Giannone”, la Banda Azzurra Ischitella, Schola Cantorum “SS Annunziata di Varano”, l’Associazione Culturale “Coro SS Crocifisso di Varano”, il Coro polifonico “Canticorum Jubilo”, l’Ensemble d’archi del Conservatorio “Umberto Giordano” di Rodi Garganico.

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