“Per chi suona la sveglia” ci spalanca sull’immaginario senza tempo di “Tango glaciale reloaded (1982-2018)”

Lo spettacolo, riallestito a distanza di trentacinque anni, conferma in toto il carattere rivoluzionario del progetto che lo aveva visto nascere. Al termine dello spettacolo il secondo appuntamento con “C’è del buono in Danimarca”, percorso di avvicinamento al teatro organizzato in collaborazione con la testata Teatro e Critica. Venerdì 20 dicembre 2019 ore 21.00 - Teatro comunale “L. Dalla”, Manfredonia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Per chi suona la sveglia” ci dondola tra passato e futuro con “Tango Glaciale Reloaded (1982-2018)” opera di Mario Martone, rimessa in vita da Raffaele Di Florio e Anna Redi. La stagione di prosa della Città di Manfredonia, organizzata in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Bottega degli Apocrifi, ospita infatti venerdì 20 dicembre alle 21.00 (dalle 20.30 sarà consentito l’accesso in sala) al Teatro “Dalla” di Manfredonia la nuova coproduzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini e Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto. Nel 1982, debuttò “Tango Glaciale”, uno degli spettacoli più belli, coinvolgenti, intensi di quella straordinaria stagione che vedeva una generazione intera, in Italia, rimettersi in movimento. La regia era di Mario Martone e in scena c’erano Andrea Renzi, Tomas Arana e Licia Maglietta, esponenti di “Falso Movimento”, il collettivo che in quegli anni cambiava la storia della sperimentazione teatrale italiana. Oggi il regista ripropone lo spettacolo con interpreti giovanissimi e, a distanza di trentacinque anni, conferma il carattere rivoluzionario del progetto. Una griglia spaziale crea dodici ambienti per dodici diverse scenografie con un sistema di architetture di luce realizzato con filmati e diapositive. Tre abitanti attraversano una casa: dal salotto alla cucina, dal tetto al giardino, dalla piscina al bagno. Un’avventura domestica dall’esterno all’interno dell’abitazione ma anche un viaggio figurato dall’ordinario al fantastico, dalla musica al suono, dal gesto al movimento. Tango Glaciale Reloaded è un universo di ritmica freschezza generato da una cascata di immagini, musiche non solo pop e jazz, danze e azioni/citazioni. «Mi sembrava interessante mettere il lavoro alla prova di una generazione che era lontana dall’essere stata concepita quando lo spettacolo nasceva: gli interpreti di questa versione reloaded sono nati tutti e tre ben dopo il 1982. Tutto è diverso, sono diversi i corpi, il rapporto col genere (che in Tango Glaciale, due uomini e una donna, si rimescola e si trasfigura continuamente), le mitologie di riferimento (il cinema, la new wave); è interessante vedere quel che accade a questi attori scaraventati, diversamente da me, da noi di Falso Movimento e dagli spettatori di allora, ma pur sempre scaraventati anch’essi, nella macchina del tempo che è questo Tango Glaciale Reloaded. Noi veniamo scaraventati nel passato, stranamente loro nel futuro…», racconta Martone, che aggiunge: «Se solo la macchina del tempo potesse davvero farci tornare indietro e da lì tutto potesse venire ricaricato, reloaded… Chiudiamo gli occhi, e viaggiamo». Progetto, scene e regia Mario Martone; riallestimento a cura di Raffaele Di Florio e Anna Redi; elaborazioni videografiche Alessandro Papa; con Jozef Gjura, Giulia Odetto, Filippo Porro; interventi pittorici / design Lino Fiorito; ambientazioni grafiche / cartoons Daniele Bigliardo; parti cinematografiche / aiuto – regia Angelo Curti, Pasquale Mari; elaborazione della colonna sonora Daghi Rondanini; costumi Ernesto Esposito; testi Mario Martone, Tomas Arana, Lorenzo Mango, Saffo, Bow Wow Wow, Joseph Beuys, Der Blau Engel. Dopo lo spettacolo ci sarà il secondo appuntamento con “C’è del buono in Danimarca?”, il percorso gratuito di accompagnamento alla visione teatrale e al mondo che abbiamo intorno. Con Marianna Masselli di Teatro e Critica si proverà a scavare un po’ più a fondo sullo spettacolo appena visto. BIGLIETTI: I SETTORE intero € 14,00 / ridotto € 12,00 – II SETTORE intero € 12,00 / ridotto € 10,00 – GALLERIA intero € 10,00 / ridotto € 8,00. Under 19 (II settore + galleria € 7,00). La biglietteria del Teatro “Dalla” sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 18 alle 20. Sabato, solo per i giorni di spettacolo, dalle ore 17. INFO E PRENOTAZIONI: Teatro Comunale Lucio Dalla / Botteghino 0884.532829 | 335.244843. Biglietti on line www.vivaticket.it

Torna su
FoggiaToday è in caricamento