L'istituto Marcelline dedica l'open day alla giornata della memoria

In occasione dell'Open Day, sabato 27 gennaio, gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado dell'Istituto Marcelline saranno impegnati in attività pluridisciplinari dedicate alla Giornata della Memoria. La manifestazione, dal titolo "Gocce di Memoria...Segni di Speranza", avrà luogo alle ore 10:00 presso la sede dell'Istituto di C.so G.Garibaldi 108.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il 27 gennaio, giorno dell'Open day, è per noi un'occasione importante in quanto ricorre la Giornata della Memoria. Gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado, guidati dai docenti Antonella Santino, Francesco Vino, Valentina Matone, Emanuela Boccardi, Raffaella Porciatti, Stefania Fréjaville, Rosario Biasco, Maria Pina Fiorella, hanno preparato, un percorso pluridisciplinare che saranno lieti di condividere con quanti vorranno. Gli alunni dopo un’introduzione storica coadiuvata dalla proiezione di un video esplicativo, intervalleranno brani, poesie e stralci di autori italiani spagnoli ed inglesi, ai canti in ebraico accompagnati da strumenti musicali. Al termine ci sarà un momento dedicato all’arte degenerata, il programma di pulizia etnica che i nazisti attuarono nell’ambito dell’arte, “epurando” i musei tedeschi da tutte le opere moderne: cubiste, espressioniste, dadaiste, astrattiste e primitiviste. Gli alunni mostreranno i quadri che hanno riprodotto su tavole di legno di grandi dimensioni di autori quali Paul Klee, Marc Chagall, Pablo Picasso, Vasilij Kandisky, James Ensor, Edward Munch, Franz Marc, Piet Mondrian. Ogni alunno interpretando il pensiero dell’autore del quadro, spiegherà il valore artistico, emotivo,comunicativo delle opere, raccontando in cosa la loro arte differisce dal pensiero artistico nazista. La messa in discussione di ogni certezza, il disordine, il caos, la deformazione della realtà proposta dalle avanguardie artistiche, immagini surreali, astratte, deformi e un uso rivoluzionario del colore furono identificate “contro natura” perché negavano la supremazia del mito ariano. Contemporaneamente sarà proiettato un video sull'esposizione artistica organizzata dai nazisti a Monaco di Baviera nel 1937 di quella che è stata definita “Arte Degenerata” ossia di razza inferiore, bolscevica, di opere che trasmettevano valori incompatibili con la purezza della razza tedesca, questa esposizione ebbe più affluenza della Grande Rassegna di arte Germanica con opere gradite al regime inaugurata un giorno prima. Vi aspettiamo!

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