Lo 'Spietato' con Scamarcio a Foggia: girato in gran parte in città, questa sera la 'prima' in Puglia

Nell'arena di Parcocittà verrà proiettato il film di Renato De Maria girato anche in città nell'ambito della rassegna 'Schermi di Puglia'

Scamarcio ne Lo Spietato

Toccherà al regista Renato De Maria, lunedì 9 settembre ore 20,30 a Parco Città, chiudere come ospite la rassegna Schermi di Puglia con il film, Lo Spietato.

In gran parte girato a Foggia, con un Riccardo Scamarcio in gran forma assoluto protagonista, il film narra le vicende di un immigrato calabrese che nella Milano degli anni 70 si fa strada nella criminalità. Un poliziottesco che nell’ambientazione e nello stile richiama, aggiornandolo, il cinema di genere delle “Calibro 9” tanto caro a Fernando Di Leo. Tra gli interpreti anche Sara Serraiocco e il foggiano Michele De Virgilio.

Quella di Foggia sarà di fatto una “prima” per la Puglia di una produzione che, a parte qualche proiezione di lancio in sala, è stata realizzata per la piattaforma web Netflix che ha distribuito il film a livello internazionale in oltre 100 Paesi.

Lo spietato, girato per quattro settimane lo scorso inverno in Puglia con il sostegno di Apulia Film Commission, per la sua lavorazione ha utilizzato come location gli spazi della Fiera di Foggia, accanto ad altre aree del territorio, coinvolgendo nella produzione numerose maestranze locali, oltre a comparse e attori per figurazione speciali. Per questo, l’incontro di presentazione di lunedì sarà anche l’occasione per un breve confronto istituzionale sulle possibilità economiche e di sviluppo del settore audiovisivo a Foggia.

Renato De Maria, formatosi culturalmente e professionalmente a Bologna, ha alternato la sua attività registica tra documentari, cinema e televisione con una predilezione particolare ai temi di impegno civile e al cinema di genere. Dopo alcuni lavori con una precisa caratterizzazione di impegno sociale, dirige la sua opera prima per il cinema nel 1996; il film è Hotel Paura con Sergio Castellitto e Isabella Ferrari come protagonisti. Tra i suo lavori per il grande schermo si ricorda Paz (2002), che prende spunto dai personaggi dei fumetti di Andrea Pazienza; La prima linea (2009), con Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, tratto da un libro di Sergio Segio, uno dei fondatori del gruppo terroristico Prima Linea e La vita Oscena, ispirato al romanzo autobiografico dello scrittore Aldo Nove, con Isabella Ferrari, presentato al Festival di Venezia nel 2015.

Per la televisione De Maria ha firmato tra gli altri, Il Segreto dell’Acqua e la serie completa di Distretto di Polizia, ancora con Isabella Ferrari protagonista (delle prime stagioni), sua moglie dal 2005 e con la quale ha due figli. 

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