Il firma day di Capitanta Rifiuti Zero "per una vera società sostenibile”

Banchetti a Foggia, Cerignola, Apricena, Troia e San Giovanni Rotondo per appoggiare la proposta di legge popolare Rifiuti Zero

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

L'associazione Capitanata Rifiuti Zero, membro del comitato promotore della proposta di legge di iniziativa popolare "Legge Rifiuti Zero: per una vera società sostenibile", nell'ambito dell'iniziativa Firma Day organizza un banchetto di raccolta firme per domenica 14 a Foggia, davanti il Pronao della Villa Comunale, dalle ore 10 alle ore 13, per appoggiare la proposta di legge popolare Rifiuti Zero.

Il comitato promotore, composto da circa centocinquanta organizzazioni in diciotto regioni diverse, con associazioni nazionali importanti, prende atto che per raggiungere l’obiettivo Rifiuti Zero al 2020 occorre cambiare profondamente la Legge Nazionale in vigore per la gestione dei rifiuti (Testo Unico Legge n° 152/2006 e successive modifiche), sulla base delle indicazioni votate nella recente Risoluzione del Parlamento Europeo di maggio 2012 che prevede la chiusura di inceneritori e discariche in Europa entro il 2020.

La campagna Rifiuti Zero ha origini lontane che partono già prima del 2007, in cui si prendeva atto della necessità di una forte Rete Nazionale Rifiuti Zero per collegare le singole battaglie locali dalla Campania alla Toscana, dal Piemonte alla Sicilia, dal Lazio alla Puglia a sostegno della chiusura e della non apertura di nuove discariche e di nuovi inceneritori di rifiuti e di avviare la Strategia Rifiuti Zero ideata e promossa da quindici anni dal prof. Paul Connett ed altri in tutto il mondo.

Oggi finalmente la strategia Rifiuti Zero, che prevede l’introduzione della raccolta differenziata “porta a porta” come il primo dei dieci passi verso Rifiuti Zero, inizia ad affermarsi nei primi cento comuni italiani come l’unica alternativa ad un sistema di gestione dei rifiuti che ha prodotto danni enormi all’ambiente ed alla salute pubblica. In questa ottica il principale ostacolo da superare si chiama “Ciclo Integrato dei Rifiuti”, una norma contenuta nella Legge Nazionale citata per cui si prevede che il ciclo dei rifiuti debba partire dalla raccolta differenziata e dal riciclo e recupero di materia ma che purtroppo prevede anche la costruzione di inceneritori e discariche per distruggere la materia stessa. 

La legge nazionale vigente, recentemente aggiornata nel 2011 in recepimento della Direttiva Europea 98/2008, pur continuando a prevedere l’ordine di gerarchia nel corretto trattamento dei rifiuti, di fatto è largamente inapplicata in tutta Italia specialmente nelle regioni centro - meridionali in cui i risultati della differenziazione spesso non superano il 15% contro l’obiettivo di legge del 65% entro il 2012. Il motivo principale risiede nella storica ed illegale (almeno da dieci anni) pratica di mandare in discarica i rifiuti “talquali”, raccolti con i cassonetti stradali e sotterrati in megadiscariche senza nessun trattamento, che ha creato una ristrettissima lobby monopolistica che gestisce da decenni appalti per centinaia di milioni di euro. 
Dal 1992 inoltre i vari Governi hanno previsto una illegittima incentivazione degli impianti di incenerimento, attraverso i famosi CIP6 prima ed i Certificati Verdi ora, che hanno prodotto il risultato di favorire la gestione della pura immondizia da cui tirare fuori un terzo di materiali combustibili sporchi da bruciare (il cosiddetto CDR fatto di carta e plastica) continuando a mandare i due terzi restanti ad alimentare vecchie e nuove discariche.

Lo scopo della Legge Rifiuti Zero – Zero Waste è quindi quello di mettere al bando gli inceneritori di rifiuti e le megadiscariche di “talquale”, sulla base di una moratoria che preveda la sospensione delle autorizzazioni a tutti gli inceneritori in fase di avvio o di progettazione, la revoca degli incentivi all’incenerimento agli impianti che ne hanno già usufruito per cinque anni e la chiusura degli impianti più vecchi e pericolosi, la tassazione per quelli che rimarrebbero attivi ma che non sono classificabili come impianti di “recupero di energia”, e quindi in pratica il blocco autorizzativo, la disincentivazione e rendere non competitivo l’incenerimento. L'appuntamento di Capitanata Rifiuti Zero per firmare l'innovativa proposta di legge è per domenica 14 aprile dalle ore 10 alle ore 13 davanti il Pronao della Villa Comunale.

Gli attivisti del meetup Foggia5stelle.it appoggiano e promuovono la campagna nazionale della raccolta firme invitando i cittadini ad informarsi presso il sito internet www.leggerifiutizero.it e dando appuntamento per la raccolta firme di domenica.

Lista dei banchetti in provincia:

FOGGIA

Domenica 14/04 

Pronao della Villa Comunale

dalle 10 alle 13

APRICENA P.zza Giovanni Paolo XXIII (sabato)

P.zza Andrea Costa (domenica) Dom 14/04 dalle 10 alle 13

Sab 20/4 dalle 8 alle 13

Dom 21/04 dalle 10 alle 13

Sab 27/4 dalle 8 alle 13

Dom 28/04 dalle 10 alle 13 COMITATO ATS 

Ambiente Territorio e Salute

CERIGNOLA

Piazzale antistante la Villa Comunale

Dom 14/04

dalle 10 alle 13

SAN GIOVANNI ROTONDO

Piazza dei Martiri giorno14/04

orario

10-13 

17-21

TROIA

Piazza Giovanni XXIII  

dalle ore 10 alle 18.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento