La locanda le Fontanelle di Celle di San Vito si trasforma in taverna medievale

Nell'ambito della seconda ecofesta della rete terre ospitali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Giorno 21 Luglio, all'imbrunire, nella locanda del paese più piccolo della Puglia, si ritornerà al passato, alle proprie origini, ai luoghi delle proprie radici: una full immersion nel medioevo, lungo la Via Traiana, nel tepore della locanda di San Vito e della Mutatio Aquilonis, nei meandri del Castrum Crepacordis dove tutta lo storia di Carlo D'Angiò e dei francoprovenzali ebbe inizio.

L'Associazione "Imperiales Friderici II" di Foggia, che animerà a serata, proietterà gli ospiti in un turbine di emozioni e nuove esperienze… racconti fabliaux, poesie e musica medievale, laboratori di ricamo, acconciature, dipintura delle mani, tiro con l'arco, giochi, giocolerie e cerimonie di addobbamento a cavaliere, il tutto in compagnia di dame, cavalieri, armi e scudieri.

La serata verrà incorniciata da una cena medievale, a lume di candele, senza le moderne posate…e proponendo pietanze ricercate tipiche del 1200. Una ecofesta promossa dal Gal Meridaunia e dalla Rete Terre Ospitali dei Monti Dauni, nata grazie ad un progetto dello stesso GAL MERIDAUNIA. La rete è composta da 34 aziende della ristorazione, del turismo, dell'ospitalità, ricettività e del settore agricolo, un gruppo di realtà attive sul territorio che condivide la filosofia della sostenibilità e della ricerca della qualità nell'organizzazione dell'accoglienza turistico-ricettiva.

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