Don Luca, il parroco in processione per scacciare la pandemia. 94enne si inginocchia al passaggio del Corpus Domini

Fedeli in preghiera e in lacrime al passaggio del Santissimo Sacramento. Tra loro anche "zia" Nunzia, una delle più anziane parrocchiane che si è inginocchiata sull'uscio della porta

Don Luca Di Domenico in processione

Zia Nunzia, alla veneranda età di 94 anni, si è inginocchiata al passaggio del Santissimo Sacramento, sull'uscio della porta. Ha commosso Lesina che domenica mattina ha osservato in diretta web la solitaria processione di don Luca Di Domenico.  È una delle più anziane parrocchiane della comunità, non manca mai alla messa, anche nei giorni più freddi, e in tempo di pandemia soffre proprio perché non può andare in chiesa. "Ha forza e fede da vendere", dice di lei il parroco. Al termine della celebrazione eucaristica delle undici, rigorosamente a porte chiuse ma trasmessa da WebLinea sui social, don Luca Di Domenico, dalla parrocchia "Maria Santissima Annunziata", ha portato a piedi il Corpus Domini per le vie del comune lagunare. Ha chiesto preventivamente ai fedeli di non seguirlo assolutamente e di rimanere nelle loro abitazioni, addobbare i balconi a festa e accendere una candela in tutte le strade, indipendentemente dal suo tragitto e, soprattutto, di pregare. Gli ha fatto strada la polizia municipale, in un paese fantasma. I fedeli costretti in casa si sono affacciati con le mani giunte in adorazione e hanno recitato canti e preghiere insieme a lui.

A segnalare l'iniziativa di Don Luca, molto apprezzata dall'intera comunità, è stato l'avvocato Leonardo Mandunzio che cita Manzoni, ma con quel ramo del Lago di Lesina. "Pur avvicendandosi secoli, uomini e mali, il dramma di essere contagiati resta sempre lo stesso visto che – a ragione – le autorità civili ed ecclesiastiche hanno disposto il divieto di assembramento che ovviamente riguarda anche le celebrazioni liturgiche. Mai perdersi d’animo, avrà pensato il creativo parroco della cittadina lagunare, perché se il Padre non può essere visitato dai figli è Lui stesso che esce di casa e li visita uno per uno per sincerarsi delle loro condizioni. In tempo di quaresima e quarantena ha riempito i cuori di chi a tutto potrebbe rinunciare tranne che alla partecipazione alla Santa Messa domenicale".

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