Bombardamenti 1943, Gadd: "Sindaco, 'Grande Lapide' divenga storia e memoria"

La richiesta di un sostegno morale e la disponibilità di un impiegato-funzionario che si dedichi alla ricerca di documentazione nei registri anagrafici per fornire elementi utili affinchè "la lapide" divenga storia e memoria

Le celebrazioni commemorative per il settantesimo anniversario dei bombardamenti su Foggia dell’estate 1943 stanno per volgere al termine. Molti progetti sono stati presentati, alcuni sono stati realizzati e concretizzati, altri sono andati nel dimenticatoio. Per scarsa collaborazione o per scarso interesse della cittadinanza. E’ il caso del progetto 'La Grande Lapide' che, nelle intenzioni, doveva raccogliere e accogliere tutti i nomi (almeno quelli noti) delle vittime di quei bombardamenti.

Una proposta lanciata da Tonio Sereno di ScenAperta e rilanciata dal Gadd che aveva allestito un vero e proprio database per il censimento e la registrazione dei dati. A sollevare il caso, è proprio  il gruppo de Gli Amici Della Domenica, con una lettera aperta indirizzata al primo cittadino. Di seguito il testo della missiva.

“Egregio Sig. Sindaco,

le celebrazioni commemorative per le vittime dei bombardamenti estate ’43 di Foggia troveranno la loro conclusione nel luglio del 2014. Siamo ad un terzo del percorso, e di cose ne sono state già fatte. Senza entrare nel merito e nei meriti dei singoli, gruppi ed associazioni che in ciò si sono impegnati, rilevando pure momenti di incomprensioni ed attriti dovuti ad un difficile approccio al “lavoro di gruppo” che stenta a sconfiggere l’individualismo, sembra che la petizione di Tonio Sereno, regista di ScenAperta, tesa alla raccolta dati (nomi delle vittime), fatta propria e trasformata in un data base da Cesare Rizzi fondatore del GADD (Gruppo amici della Domenica), sul cui sito è già consultabile e integrabile, stia raccogliendo positivi consensi, oltre che contributi di implementazione.

Per il vero, l’idea fu lanciata dal Dr. Mercurio nell’ultima riunione del Coordinamento cittadino per le commemorazioni qualche tempo fa. “Una lapide per i caduti bombardamenti ’43 di Foggia”, per ora solo virtuale e così com’è stata chiamata dall’ideatore Cesare Rizzi, alla fine, tempo e fatica, costituirà un documento importante per la città di Foggia e la sua gente. Un’idea, un’esperienza che sta andando oltre le previsioni e che appare unanimemente condivisa, che non toglie niente ai numeri, all’orrore, alla tragedia, alle medaglie di cui Foggia si fregia.

Un appello a Lei per chiederLe sostegno, non solo morale. E’ giunto il momento che tutti, non solo Cesare Rizzi e chi al momento sta collaborando, anche il singolo che fornisce il nome di un caduto, si diano da fare, e da Lei e dall’Amministrazione Civica ci aspettiamo almeno l’impegno e la disponibilità di qualche impiegato-funzionario che si dedichi prima alla ricerca di documentazione (registri anagrafici, ecc), in seguito a fornire gli elementi trovati in materia perchè “la lapide” divenga storia, memoria e patrimonio cittadino.

Un cordiale saluto

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli Amici della Domenica - Foggia

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento