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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Giornata della Memoria e dell'Impegno, Foggia legge i nomi delle vittime innocenti delle mafie

'Terra mia. Coltura, cultura' è lo slogan scelto quest’anno da Libera per la ricorrenza del 21 marzo. Tante le iniziative già partite nei giorni scorsi nel capoluogo dauno e in tutta la provincia

Il 21 marzo ricorre la XXVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. 'Terra mia. Coltura, cultura' è lo slogan scelto quest’anno da Libera.

“È uno slogan che vuole unire due dimensioni di impegno, oggi fondamentali, dalle quali ripartire – spiegano dalla rete presieduta da don Luigi Ciotti - Terra mia: per prendersi cura della nostra comunità locale e reinterpretare il nostro essere cittadini globale, a partire dall’attenzione al contesto nel quale viviamo, alla nostra quotidianità. Coltura/Cultura. La coltura nella terra, la cultura nelle coscienze. Due parole che si differenziano solo per una vocale, che ci restituiscono la necessità di un lavoro che prosegue in parallelo e tiene insieme l’impegno per il nutrimento della Terra con l’impegno per il nutrimento delle coscienze”.

Il presidio di Libera Foggia ‘Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone’, in collaborazione con la Biblioteca ‘La Magna Capitana’, promuoverà la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie presso l’Auditorium della Biblioteca. La lettura avrà inizio alle 10.30, in contemporanea con tutti gli altri luoghi d’Italia. Al termine della lettura, alle 11.30, ci sarà il collegamento con la piazza di Napoli, sede principale della manifestazione organizzata da Libera e Avviso Pubblico, per ascoltare il discorso del presidente Don Luigi Ciotti.

“La comunità foggiana è invitata a partecipare per vivere insieme questo momento di memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie – è l’appello del presidio locale - affinché dalla memoria possa continuare a scaturire il nostro impegno per una città libera dalla presenza mafiosa”.

Il luogo simbolo della Puglia sarà, invece, la zona industriale di Bari, dove saranno letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie davanti ai cancelli delle fabbriche, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori a rischio licenziamento. In tutte le province della regione, scuole, associazioni, parrocchie e gestori di beni confiscati alle mafie sono impegnati già da giorni a realizzare percorsi di memoria sulle vittime innocenti delle mafie.

La commemorazione degli studenti della ‘Moscati’

Sabato 19 marzo, la scuola secondaria ‘Moscati’, diretta da Antonella Lo Surdo, ha voluto ricordare le “le tante, le troppe morti bianche seminate dalle mafie da Nord a Sud del Paese”. Ogni classe, nel giardino del comprensorio di via Ugo La Malfa, si è raccolta intorno al proprio albero, simbolo della legalità e del futuro, per commemorare 10 tra centinaia di bambini, vittime innocenti della mafia. Riflessioni e pensieri si sono alternati a momenti musicali e poesie. In chiusura, gli studenti hanno cantato insieme il brano ‘Pensa’ di Fabrizio Moro, come grido di protesta. Alla riuscita della manifestazione (in foto) hanno contribuito il dipartimento di lettere, la referente per l'educazione civica, professoressa Antonella Notariello, e il dipartimento artistico musicale.

‘Diamo un calcio all’illegalità’

I giovani dell’oratorio centro giovanile dei Salesiani Don Bosco di Foggia, al rione Candelaro, lunedì 21 marzo incontreranno alle 17.30 le forze di polizia. A seguire, alle 18.30, è in programma la partita di calcio ‘Diamo un calcio all’illegalità’. I ragazzi e le ragazze delle scuole medie sono stati impegnati, nei giorni scorsi, nel cammino di sensibilizzazione e formazione alla legalità, in preparazione alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia. Al centro degli incontri la ‘cura’. La prima media, grazie ad Antonio Melchionda e all’Aps ‘Sacro Cuore’, ha fatto esperienza della cura della natura. La seconda media si è confrontata su azioni concrete volte a prendersi cura dell'altro, attraverso la collaborazione e il contributo dell'equipe di animazione territoriale dell'associazione ‘Comunità sulla Strada di Emmaus’.

‘Più forti del silenzio’

Nella Giornata della Memoria e dell’Impegno, alle 10, gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado ‘Dante Alighieri’ di Lucera parteciperanno ad un incontro di sensibilizzazione con l'Associazione Giovanni Panunzio - Eguaglianza Legalità Diritti. All’incontro, interverranno Michele Panunzio, figlio di Giovanni Panunzio, imprenditore edile di Foggia che, all’inizio degli anni ’90, si oppose al racket della mafia foggiana, denunciando i suoi estorsori, e che, per questo suo rifiuto, venne ucciso il 6 novembre 1992.

L’incontro, inoltre, vedrà la partecipazione di Giovanna Belluna Panunzio, nuora di Giovanni Panunzio e vice presidente dell’associazione, e di Stefano Corsi, attore del Teatro della Polvere, che interpreterà il monologo 'Panunzio', testo scritto da Marcello Strinati. Al fine di far conoscere ai ragazzi le vicende di Giovanni Panunzio, unica vittima di mafia della Capitanata riconosciuta dallo Stato italiano attraverso specifica procedura di legge, verrà proiettato, inoltre, il docufilm della giornalista di TeleFoggia Michela Magnifico, autrice del libro '6_ Novembre_ 1992. Il coraggio di un uomo', che racconta la vicenda umana e giudiziaria di Giovanni Panunzio.

Le iniziative a San Severo, Monte Sant'Angelo e Vieste

Nell'ambito delle attività programmate con ‘Legalfactory - la rassegna della legalità e della antimafia sociale’, quest'anno il Comune di San Severo aderirà alla Giornata della Memoria e dell’Impegno con un'iniziativa organizzata dagli assessorati alle Politiche Sociali, alla Legalità e alla Cultura, in sinergia con i partner del progetto ‘Made in San Severo - la ricetta della Legalità' ed il coinvolgimento attivo delle scuole medie di I e II grado. 

L'evento si svolgerà durante la mattina di lunedì 21 marzo in piazza Luigi Allegato, a partire dalle 9. L'iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali dell'amministrazione comunale e proseguirà con la lettura della lettera di Manfredi Borsellino al padre, a cura di Luigi Minischetti. Seguirà l'enunciazione dei nomi delle vittime innocenti di mafia, intervallata da quattro racconti a cura degli istituti secondari di secondo grado aderenti. È previsto il collegamento con Napoli per ascoltare il discorso di don Luigi Ciotti. 

Il Mat Museo dell’Alto Tavoliere, che quest’anno ha dedicato l’intera offerta didattica ai temi del rispetto e della legalità, ha organizzato per la mattinata il laboratorio didattico ‘Fumetti per tutti: la cultura del rispetto’ con gli ospiti del Centro diurno psichiatrico CSM di San Severo. Le attività saranno svolte dai volontari del progetto di Garanzia Giovani ‘LegalMente’, Anna Friso e Alfonso Isoletta, e dall’operatore museale Antonello Vigliaroli.

'Monte Sant’Angelo comunità organizzata' è il titolo dell’evento che si terrà a Monte Sant’Angelo martedì 22 marzo, con la presentazione del Tavolo permanente sulla legalità, un percorso partito nel 2018 tra tutte le agenzie educative della città. Insieme alle istituzioni e allo Stato, le scuole, la chiesa, le associazioni, per sconfiggere la criminalità organizzata. La manifestazione rappresenta la tappa regionale di ‘Terramia. Coltura, cultura’.

Alle 10, presso l’Auditorium ‘Peppino Principe’, è previsto l’incontro ‘Una comunità organizzata contro la criminalità organizzata’. Dopo i saluti di Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia; Federica Bianchi, co-referente di Libera Puglia; Michele Abbaticchio, vice presidente nazionale di Avviso Pubblico; Giovanni Vergura, presidente del Consiglio comunale; interverranno il sindaco di Monte e coordinatore di Avviso Pubblico Puglia Pierpaolo d'Arienzo; Daniela Marcone, vice presidente nazionale di Libera contro le mafie; Padre Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo; il prefetto di Foggia Carmine Esposito.

Saranno presenti, inoltre, le dirigenti scolastiche Enza Santodirocco (istituto comprensivo ‘Giovanni XXIII’), Matilde Iaccarino (istituto comprensivo ‘Tancredi-Amicarelli’) e Michela Granatiero (istituto ‘Giordani’); le assessore all’Istruzione e alla Cultura Rosa Palomba e al Welfare Libera Armillotta; le associazioni aderenti al Tavolo. Alle 12, si terrà il Tavolo di coordinamento tra Libera Puglia e Avviso Pubblico Puglia.

A Vieste, il prossimo 23 marzo, alle 16.30, nel Cine Teatro Adriatico, è in programma una conferenza sul ruolo delle agenzie educative - famiglia, scuola, associazioni, chiesa - nella lotta alla mafia, con la partecipazione del prete anticamorra don Aniello Manganiello.

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