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Ghemon infiamma ‘Parcocittà’: musica, divertimento e commozione nel ricordo di Francesco

Ghemon si è esibito in ricordo di Francesco Tomaciello, il ragazzo morto suicida a Bari che gli amici hanno ricordato con una testimonianza e una canzone

Non può finire mai. È stato questo il titolo della serata andata in scena martedì 1 agosto nell'anfiteatro di Parcocittà, che ha visto alternarsi artisti di calibro e musica di alto livello, con un unico scopo: ricordare Francesco Tomaciello, lo studente universitario foggiano morto suicida a maggio di quest'anno a soli 22 anni lanciandosi dall’ottavo piano della casa dello studente ‘Adisu’ di Largo Fraccacreta, a Bari. Il messaggio di solidarietà è giunto fino a colui che era considerato un idolo da Francesco: Ghemon. Poco prima di morire, Francesco aveva infatti postato una canzone dell'artista originario di Avellino che, saputa la cosa, ha accettato di buon grado di esibirsi nel concerto gratuito a Parco San Felice.

È stato quindi l'artista hip pop, uno dei talenti maggiormente conosciuti in questo segmento di musica italiana, il protagonista del dj set che ha caratterizzato la serata, iniziata alle ore 20 e terminata alle ore 2, secondo  l'ordinanza comunale di deroga alle emissioni sonore rispetto al limite fissato dai DD.P.C.M. n. 447 del 14/11/1997 e n.215 del 16/4/1999.

La manifestazione, presentata da Fabrizio Sereno e Alice Amatore, ha visto alternarsi i dj Dfonk e K9, che hanno fatto letteralmente scatenare le centinaia di ragazzi presenti. Non è mancato il contest della break dance e, soprattutto, non sono mancati coloro che sono stati vicini a "Fra", come amavano chiamarlo i suoi amici: da Andrea, che ha ricordato "il sorriso più bello" dello studente foggiano prematuramente scomparso, a Federica che ha dedicato una canzone al suo giovane amico.

Poi il momento più atteso, l'arrivo di Ghemon, che pur di essere a Foggia non ha esitato a farsi 12 ore di treno. "Lo rifarei mille volte ancora perché soprattutto oggi (martedì, ndr) sono uno di voi", ha detto salutando il pubblico foggiano. Musica e divertimento hanno condito la serata, condotta con un'impeccabile organizzazione dall'Ats (formata dall’associazione di promozione sociale Energiovane, dall’associazione di volontariato L’Aquilone, dalla Fondazione “Apulia Felix” e dalla Cooperativa Monti Dauni Multiservice, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e il Comune di Foggia)  che gestisce il progetto di Parcocittà.

E nonostante la musica a notte fonda abbia fatto rimanere sveglio qualche residente della zona, l'evento si è svolto in totale sicurezza nel rispetto delle autorizzazioni concesse dalle istituzioni. Scopo degli organizzatori è stato infatti quello di assicurare ai giovani foggiani una serata di musica e divertimento spensierata. Come spensierata sarebbe dovuta essere l'età di Francesco. Da lassù il sorriso più bello di martedì è stato il suo.

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