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Torna il Foggia Teatro Festival: lo spettacolo degli artisti di strada nel centro storico

Più di 70 artisti animeranno le piazze del centro storico. Si comincia sabato, alle 20.30, con la parata di apertura che andrà da Piazza Cavour all'imboccatura del centro storico su Corso Vittorio Emanuele

E’ stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il “Bar 2000”, in Piazza Francesco de Sanctis, a Foggia - l’edizione 2015 del “Foggia Teatro Festival – Di piazza in piazza”, ormai tradizionale appuntamento di fine estate del capoluogo, organizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia con la collaborazione del Comune di Foggia e del Teatro Pubblico Pugliese. La direzione artistica della quarta edizione della manifestazione, che si svolgerà dal 5 al 6 settembre prossimi, è affidata all’associazione culturale foggiana “Mamamà”.Ad illustrare i particolari dell’evento, sono stati il presidente Fondazione Banca del Monte di Foggia Saverio Russo, l’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani e Giovanna Maffei dell’associazione “Mamamà”.

Il presidente Russo ha sottolineato l’importanza di un appuntamento che assicura grande attenzione verso la città di Foggia, oltre a riscuotere sempre un notevole successo di pubblico. «Anche quest’anno il Teatro Festival si articolerà in due giorni. Speravamo che il Comune potesse impegnarsi in un maggiore contributo prolungare l’appuntamento di almeno un giorno, ma non è stato possibile. In ogni caso, il programma è ricco ed impegnativo anche con questa durata. L’idea è quella di animare le piazze ed i vicoli del centro storico in continuità con una serie di altre iniziative promosse in questi anni dalla Fondazione, in ossequio ad una visione complessiva che abbiamo sulle direttrici di sviluppo della cultura e della società di Foggia: una città che deve recuperare una identità forte e complessiva, legata ai suoi spazi urbani storici, con offerte culturali qualificate e non diventare un centro urbano disperso in “poli” caratterizzati più dall’interesse commerciale». L’auspicio, per i prossimi anni, è attirare l’attenzione di sponsor anche istituzionali importanti, per prolungare il Festival ad almeno tre giorni e moltiplicare l’offerta e l’importanza dell’evento per renderlo ancora più visibile in ambito nazionale.

Il presidente ha anche anticipato alcuni delle importanti iniziative che la Fondazione ha allestito per i prossimi mesi: dalla V Edizione di “Buck”, il Festival della Letteratura per ragazzi, alla presentazione del restauro del planisfero 700esco realizzato da Giuseppe Rosati (e restaurato grazie al finanziamento della Fondazione in occasione del duecentenario della morte dello scienziato foggiano), alla mostra dedicata all’artista tedesco Herbert Voss che visse e operò per diversi anni a Monte Sant’Angelo.

L’assessore Giuliani ha espresso la condivisione dell’idea di recupero del centro storico e dell’identità storica e culturale da parte dei foggiani, manifestando il rammarico dell’Amministrazione per non aver potuto assicurare un contributo più consistente: «Siamo sempre alle prese con le difficoltà economiche comuni a tanti enti locali e dobbiamo assicurare il sostegno a tante lodevoli iniziative territoriali per cui non riusciamo ad impegnarci come vorremmo. Ma, abbiamo voluto sostenere per quanto possibile l’iniziativa perché crediamo nel valore culturale del Festival e nell’importanza delle sinergie tra il pubblico e le istituzioni private che attuano progetti prestigiosi come sempre fa la Fondazione. Il programma di quest’anno, sia pure in soli due giorni, resta molto bello, vario ed importante: speriamo di poter ampliare durata e offerta nei prossimi anni».

Giovanna Maffei ha concluso la presentazione con i particolari di rilievo del Festival. 70 artisti provenienti da tutta Italia - qualcuno dall’estero e qualcuno anche dalla Capitanata - animeranno sei piazze del centro storico (De Sanctis, Federico II, Piazza Mercato, Nigri, Purgatorio e Cesare Battisti) oltre a Via Arpi proponendo 100 ore di divertimento grazie a 47 spettacoli. La “cifra” di quest’anno è la novità: «il pubblico di Foggia, ormai, ha affinato il gusto, rispetto alla proposta degli artisti di strada, per cui puntiamo ad offrire eventi nuovi, come i tessuti aerei, la corda tesa e la lirica in alcuni spazi». Oltre alle capacità tecniche e organizzative dello staff e alla bravura degli artisti, Giovanna Maffei ha tenuto a mettere in luce le doti umane di chi opera: questo è un festival fatto di persone».

La scelta dei “performer” è avvenuta grazie alla grande quantità di richieste di partecipazione giunte all’organizzazione: oltre un centinaio, spesso corredate da foto e video, grazie alla buona fama che il FTF sta acquisendo nell’ambiente. Saranno ammessi anche artisti “off”, che si trovano cioè a passare da Foggia in quei giorni e hanno chiesto di essere inseriti nel cartellone del FTF. Ci sarà un team di una ventina di responsabili del controllo e dell’organizzazione, in parte volontari: l’associazione “Mamamà” auspica l’intervento anche di altri eventuali volontari, che possono proporre la loro collaborazione chiamando il numero 320.4552550 o scrivendo a associazionemamama@gmail.com.

Si comincia sabato, alle 20.30, con la parata di apertura che andrà da Piazza Cavour all’imboccatura del centro storico su Corso Vittorio Emanuele, dove gli artisti si distribuiranno negli spazi loro assegnati. Gli spettacoli sono in programma fino alle 24. Stessi orari per le manifestazioni del giorno seguente.

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