Lo sport che abbatte le barriere. L’Unifg premia Oliva: “Dove c’è pratica sportiva non esistono razzismo e bullismo”

Cerimonia di conferimento della laurea all’ex pugile, campione olimpico a Mosca ’80, che ha raccontato il suo excursus sportivo e umano, offrendo grandi emozioni e spunti di riflessione e invitando a "non piangersi mai addosso e a non arrendersi mai". Il rettore Ricci: “Oliva ha svolto un’intensa attività di recupero dei giovani a rischio di disagio sociale”

"Dove c'è pratica sportiva non c'è razzismo. Dove c'è pratica sportiva non c'è bullismo, non ci sono barriere culturali, ma ci sono solo uomini che si abbracciano e si stringono la mano, in segno di pace di rispetto e di fratellanza". Così il dott. Patrizio Oliva ha introdotto la sua Lectio Magistralis e ha tenuto una grande lezione di vita, laureandosi Honoris Causa all'Università di Foggia in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate.

La cerimonia si è svolta stamani, nell'Aula Magna del Polo di Scienze Motorie dell'Ateneo foggiano. Dinnanzi ad una platea di autorità civili, istituzionali e a tanti atleti, l'ex pugile napoletano ha raccontato il suo excursus sportivo e umano, offrendo grandi emozioni e spunti di riflessione e invitando a "non piangersi mai addosso e a non arrendersi mai".

La sua lectio è stata introdotta dagli interventi istituzionali del Magnifico Rettore prof. Maurizio Ricci, del Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale prof. Lorenzo Lo Muzio e dalla laudatio del prof. Pietro Mango, già docente dell'Università di Foggia e grande amico e sostenitore di Patrizio Oliva.

Lo sport, che da sempre rappresenta il più grande aggregante sociale, deve tornare al centro delle politiche accademiche, sulla base del modello delle università americane in cui gli Studenti / Atleti sono considerati come una grossa base di investimento e ricaduta positiva di immagine. Conferire oggi a Patrizio Oliva, la Laurea Honoris Causa in “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate” rappresenta un grande passo verso questa policy accademica e anche culturale: già perché Patrizio Oliva, per quei pochi che non dovessero saperlo, ha svolto un’intensa attività di recupero dei giovani a rischio di disagio sociale, ha dedicato e dedica parte della sua vita alla cura e alla salvaguardia di ragazzi che potrebbero cedere alla tentazione di passare dall’altra parte – quella sbagliata – della società. Questo duplice aspetto, questa vita così eroica nello sport e successivamente nella quotidianità, per noi dell’Università di Foggia rappresenta l’occasione propizia per ribadire la necessaria ambivalenza della formazione che intendiamo fornire a questi studenti: una didattica e una formazione inattaccabili, ma anche una motivazione personale che possa completare il percorso umano di questi ragazzi. Per queste ragioni, siamo onorati di avere tra noi Patrizio Oliva, di condividere con lui il suo messaggio sociale e sportivo, di farci ambasciatori del suo messaggio e di conferirgli la Laurea Honoris Causa in “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate”, ha commentato il Magnifico Rettore Maurizio Ricci.

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