'Il mio amico Peppe Zullo': il film che racconta la storia del cuoco di Orsara

Un giovane regista manfredoniano, Stefano Simone, racconta la storia del cuoco di Orsara di Puglia. Tutto esaurito per l’anteprima andata in scena domenica al LUC di Manfredonia

Peppe Zullo

“Il film di Stefano Simone è molto bello, complimenti al giovane regista manfredoniano e al protagonista della storia, il nostro concittadino Peppe Zullo”. E’ questo il primo commento di Tommaso Lecce, sindaco di Orsara di Puglia, a margine dell’anteprima de “Il mio amico Peppe Zullo”, il docu-film dedicato alla storia del cuoco orsarese diventato simbolo della cucina made in Puglia nel mondo. La presentazione dell’opera cinematografica si è tenuta domenica 28 febbraio al LUC di Manfredonia.

Il lungometraggio è prodotto da Indiemovie e vede tra i protagonisti, oltre allo chef, anche Marco Di Bari, Ciro Famiglietti, Caterina Melillo e Matteo Perillo. Le musiche sono curate da Luca Auriemma. L’opera ha una durata di 75 minuti. Un vero e proprio film-documentario sulla storia del cuoco-contadino: dall’infanzia a Orsara al viaggio attraverso Messico e Stati Uniti, fino al ritorno in paese e alla realizzazione dei sogni che ne incarnano la filosofia, le oasi del gusto di Nuova Sala Paradiso e di Villa Jamele. Nel racconto del regista, naturalmente, uno spazio importante è riservato a Orsara di Puglia, alla sua terra fertile, alle risorse ambientali e al patrimonio culturale del borgo.

“Si tratta di un’opera significativa, ben realizzata, che narra con intelligenza e completezza la vicenda esemplare e il mondo di Peppe Zullo, la ricchezza della cultura contadina e moltissimi elementi dell’identità storica orsarese”, ha aggiunto Tommaso Lecce intervenendo all’anteprima andata in scena a Manfredonia.

Sabato 27 febbraio, invece, nell’aula consiliare del Comune di Orsara di Puglia è stata presentata la docu-fiction intitolata “Orsara Ieri e Oggi”, un format televisivo che accompagnerà lo spettatore in un viaggio alla scoperta di Orsara e del suo territorio. Attrice protagonista della docu-fiction è la lucerina Stefania Benincaso. La regia è curata da Germano Benincaso.

L’obiettivo dell’opera è quello di promuovere le risorse economiche, storiche, culturali e i luoghi del paese. Il format si articola in dieci puntate che saranno mandate in onda su un canale televisivo e in streaming, oltre a essere registrate su dvd. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Orsara di Puglia e finanziata dalla Regione Puglia, è promossa da Acao, l’Associazione Commercianti e Artigiani Orsaresi, sodalizio che mette insieme 35 attività del commercio e dell'artigianato operanti nel ‘paese dell’Orsa’. “Orsara Ieri e Oggi” racconta la storia di una giovane studentessa, nipote di una anziana donna originaria di Orsara e trapiantata da anni in Canada. La ragazza viene premiata dal Club Unesco di Ottawa con una borsa di studio per una ricerca sulla Dieta mediterranea. Sollecitata da sua nonna, la giovane studentessa prende contatto con l’Università di Foggia e si reca in Puglia per unire al progetto di ricerca la riscoperta della terra di origine della propria famiglia. La ragazza compie un viaggio alla riscoperta delle proprie origini.

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