Gentile inaugura l'Ottobre Dauno, la 34esima edizione della Fiera di Foggia

A Foggia si torna dunque a parlare di sviluppo, sulla scorta di dati recenti e contrastanti. Da un lato l'Istat, che ha confermato il positivo andamento dell'export pugliese. La Fiera terminerà il prossimo 7 ottobre

Fiera di Foggia

L’Assessore al Welfare della Regione Puglia, Dott.ssa Elena Gentile, ha inaugurato alle 11 la 34a Fiera d’Ottobre Campionaria Nazionale, in programma al Quartiere Fieristico fino a domenica 7 ottobre.

Una presenza particolarmente gradita ed attesa quella nel capoluogo dauno dell’autorevole rappresentante del governo regionale perché darà vita ad un confronto con il mondo politico, istituzionale ed imprenditoriale della Capitanata, fedele ad una tradizione che vuole la rassegna fieristica autunnale sede privilegiata per un approfondimento delle esigenze e delle istanze del territorio di Capitanata.

A Foggia si torna dunque a parlare di sviluppo, sulla scorta di dati recenti e contrastanti. Da un lato l’Istat, che ha confermato il positivo andamento dell’export pugliese: dopo un 2011 caratterizzato da un incremento record a livello nazionale delle vendite oltreconfine, anche la prima metà dell’anno ha visto le esportazioni regionali registrare un incremento dell’11,3%, con una performance che è seconda in Italia a dimostrazione che la Puglia ha saputo cogliere le sfide dell’internazionalizzazione, ma anche della ricerca e dell’innovazione, con una strategia sempre più mirata ed efficace.

OTTOBRE DAUNO: IL PROGRAMMA

Su altro versante lo Svimez, pur rilevando un incremento del Pil (+0,5%) ha inoltre evidenziato che la Puglia è al terzultimo posto nel meridione per reddito pro capite, mentre in tutto il Mezzogiorno sono in corso processi di desertificazione industriale, con problemi persistenti per quanto riguarda l’occupazione, i giovani, le donne. Temi, tutti questi, al centro delle politiche regionali ed in particolare tra le competenze e le deleghe dell’Assessore Gentile, che parlerà di lavoro, politiche per le famiglie e di inclusione sociale, pari opportunità. In questa sfida un ruolo importante, se non addirittura determinante, lo avranno ancora una volta le piccole imprese, impegnate in uno sforzo continuo per far crescere la propria produzione e raggiungere nuovi mercati oltre i confini nazionali, mentre fanno fatica ad affrontare il quotidiano per problemi di liquidità acuiti dalla devastante stagnazione del credito alle imprese ed alle famiglie.

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L’artigianato e le piccole imprese rappresentano un serbatoio occupazionale con tutte le potenzialità per contribuire al superamento del difficile ciclo congiunturale, in modo particolare di fronte al calo di posti di lavoro nella grande industria e nella Pubblica Amministrazione. Ecco perché, secondo le organizzazioni di settore, occorrono sostegni concreti ed interventi mirati per favorirne la competitività attraverso l'innovazione tecnologica e la ricerca, la formazione professionale, oltre alle già ricordate misure di accompagnamento all'export, politiche fiscali e aperture creditizie adeguate.

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