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Al via il ‘Festival del Cinema Indipendente’, taglio del nastro con l’omaggio a Fellini

Verrà proiettato il backstage “Ed ecco a voi…!” girato da Ferruccio Castronuovo, regista e attore di Vico del Gargano, sul set del film “Ginger e Fred"

Taglio del nastro per la XIII edizione del Festival del Cinema Indipendente, organizzato dalla Provincia di Foggia: si comincia sabato 29 marzo, alle ore 19.00, a Laltrocinema, in via Duomo, con l’inaugurazione dedicata a Federico Fellini. Verrà proiettato il backstage “Ed ecco a voi…!” girato da Ferruccio Castronuovo, regista e attore di Vico del Gargano, sul set del film “Ginger e Fred”, pellicola del 1985, con Giulietta Masina e Marcello Mastroianni, che fa satira sul consumismo culturale e sul mondo dei network televisivi privati, schiacciati da audience e pubblicità.

La macchina da presa 16mm di Castronuovo documenta i più curiosi retroscena della lavorazione del film, sottolineati anche da Mino Guerrini, autore del testo. Non si tratta, dunque, del solito backstage – peraltro, restaurato in Beta Digital 2003 a Cinecittà Studios  -, ma di un vero e proprio film che permette allo spettatore di scoprire un Fellini inedito mentre confeziona abilmente il suo film “Ginger e Fred”. A seguire, grazie alla collaborazione con la Fondazione “Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale“, il film “Ginger e Fred“ verrà riproposto al pubblico del Festival.

Con i primi film in concorso si comincia domenica 30 marzo, alle ore 18.00, alla Sala Farina, in via Campanile, 10, con la proiezione del film “Parla con gli alberi” (titolo originale Talking to the Trees) di Ilaria Borrelli e Guido Freddi, che saranno presenti in sala per il dibattito con il pubblico. Si tratta di un film contro la prostituzione minorile, che sostiene Ecpat-Italia onlus, organizzazione che dal 2006 lavora in Cambogia per proteggere i bambini dal rischio di sfruttamento sessuale. La pellicola ha anche il sostegno di Amnesty International e dell’Unicef. Una delegazione di Amnesty Foggia ha aderito all’iniziativa “Adotta un film”, lanciata quest’anno dal Festival, che propone alle associazioni del Terzo Settore e agli enti culturali del territorio - che svolgono attività vicine ai temi trattati dalle diverse pellicole in concorso - di partecipare al Festival, intervenendo direttamente agli incontri dibattiti con registi e attori.

Alle 20.00, sempre alla Sala Farina, si prosegue con il primo degli eventi speciali in calendario, dedicato a Maria Marcone, la scrittrice foggiana scomparsa lo scorso mese di gennaio, autrice di numerose opere pluripremiate, tradotte in varie lingue. Tra le sue opere più importanti anche “La casa delle donne“, romanzo da cui è stato tratto l’omonimo film di Mimmo Mongelli, uscito nel 2003, che verrà riproposto al Festival. Interverrà l’attore Vito Lopriore, attore, autore, regista, pedagogista e cantautore, che ricorderà i giorni di lavorazione sul set del film.

Alle ore 22.00, ancora alla Sala Farina, verrà proiettato il secondo film in concorso, “Il pasticciere” di Luigi Sardiello, che interverrà alla proiezione, insieme agli attori Rosaria Russo e Antonio Stornaiolo. ll film racconta la storia di Achille Franzi, un pasticciere sensibile e raffinato, la cui vita è rigorosamente scandita dai tempi di ordinazione, preparazione e consegna dei dolci. I clienti sono il suo unico contatto con il mondo esterno, in grado di garantirgli una vita quieta, ripetitiva e al riparo da ogni sorpresa. Ma un giorno, suo malgrado, uno scherzo del destino lo costringe a entrare nei panni di un finanziere senza scrupoli che ha ordito una truffa colossale. Da questo momento la sua vita cambierà radicalmente.

In linea con la sinergia tra le iniziative culturali del territorio, che caratterizza questa edizione del Festival, saranno presenti in sala, per prendere parte al dibattito al termine del film, anche gli organizzatori di Libando, viaggiare mangiando, il primo  festival del cibo di strada, che si svolgerà a Foggia dal 4 al 6 aprile.

Lunedì 31 marzo, al Festival prendono il via anche i laboratori didattici riservati agli studenti degli Istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa. Si tratta di tre giornate a cura del regista Antonio Fortarezza, in programma al Cineporto di Foggia, in via San Severo, al Km 2,00, a partire dalle ore 9.30. Altri workshop saranno svolti, il 3 e il 4 aprile, da Ferruccio Castronuovo.

Il pomeriggio, alle ore 18.00, alla Sala Farina, verranno proiettati i primi cortometraggi in concorso: Chianca Amara di Tonino Zanni; Il mese di giugno di Valerio Vestoso; Il sorriso di Candida di Angelo Caruso; Vicolo Cieco di Fabio Massa; Buongiorno, Sig. Bellavista di Alessandro Marinaro; Anna di Giuseppe Marco Albano; Nessuno vuole più morire di Giovanni Prisco; La lezione di Renato Lori. A seguire, proiezione dei Cortometraggi della rete dei Festival gemellati (Bovino Independent Short Film Festival, Corto e Cultura di Manfredonia, Officinema di Rocchetta Sant’Antonio, GarganoFilmFest-Provo.Corto di San Giovanni Rotondo) e de “La Mente al Cinema”, Festival dedicato alle sfumature della psiche nel cinema (Direttore Artistico Luigi Starace), a cura dell’associazione di promozione sociale Stigmamente e Unione circolo UICC (Unione Italiana Circoli del Cinema). I lavori, vincitori o segnalati nei Festival gemellati, accedono di diritto in concorso al Festival del Cinema di Foggia. Si tratta di Memorial  di Francesco Filippi (Gargano Filmfest); Pre carità di Flavio Casta (Officinema – Rocchetta Sant’Antonio); Margerita di Alessandro Grande, Menzionato al Festival “Corto e Cultura” di Manfredonia; Tiger Boy di Gabriele Mainetti (Bovino Independent Film); Sotto il Cellophane di Marisa Vallone, Vincitore del Festival “La mente al Cinema.

Alle ore 21.00, sempre alla Sala Farina, il Festival rende omaggio a Foggia nel settantesimo anniversario dei bombardamenti. Verrà proiettato fuori concorso il cortometraggio “Non voglio parlare della guerra” di Giovanni Rinaldi, ricercatore storico-antropologico, operatore culturale, scrittore, grafico, fotografo e video maker, originario di Cerignola. Il cortometraggio è incentrato sulle interviste a tre protagonisti della tragica estate vissuta dal capoluogo dauno nel ’43: Mario Napolitano, Arnaldo De Cristofaro e Mario Muscatiello. Accompagnata da pochi inserti video d’epoca, la storia narrata torna ad essere qualcosa di vivo e vitale, nei toni di voce, nelle espressioni e nelle smorfie dei volti, nei gesti che sottolineano le parole. Il cortometraggio è ‘pilota’ di un lavoro più approfondito sulla memoria orale che l’autore si propone di avviare.

La serata sarà impreziosita da due momenti teatrali, a cura della Compagnia Teatrale “ScenAperta” di Foggia, con il  monologo “Coriandoli” scritto e interpretato da Luigi Schiavone, con la regia di Tonio Sereno, in una versione realizzata ad hoc per il Festival. Si tratta del racconto di  un anziano popolano che rivive gli anni della guerra e l’estate del ’43. In chiusura di serata, un momento teatrale, sempre a tema, ma dai toni più leggeri, con la scenetta “Simme jute e simme venute”, interpretata dal gruppo “Le bizzoche” di “ScenAperta”: Elisa Russo, Maria Grazia Spinelli, Rita De Gregorio e Cinzia Spinelli.

Alle ore 22.00, ancora alla Sala Farina, verrà proiettato il film in concorso “Caccemitt” di Michele Creta, prodotto e ambientato a Lucera. Il film è una commedia musicale grottesca incentrata su una notizia che sconvolge il centro federiciano: un archeologo parigino afferma, infatti, che la corona della statua della Santa Patrona del paese, Santa Maria, è di origine francese. Aspettando una risposta da parte del Vaticano, la corona viene tolta dalla statua e messa in una banca di massima sicurezza. Il panico dilaga tra i fedelissimi paesani.

Tre ragazzi del paese, che combattono la noia bevendo birre, fumando marijuana e suonando musica rock, ma soprattutto totalmente ignari dell’accaduto, vengono coinvolti nella faccenda. Appare loro un angelo dal quale ricevono una missione divina: recuperare la corona di Santa Maria. Tra miracoli, visioni e leggende popolari, i tre s’imbattono in una serie di personaggi grotteschi che li aiuteranno a compiere la missione. Ma per loro le cose non andranno per il verso giusto.

Il Festival è promosso dalla Provincia di Foggia con il contributo dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dell’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013. La manifestazione è organizzata in collaborazione con PROMODAUNIA, Apulia Film Commission e Cineporto Foggia, Fondazione Banca del Monte, Fondazione Apulia Felix e ÉCU – The European Independent Film Festival. Tutti gli aggiornamenti sul sito del Festival: www.festivaldelcinemaindipendente.it

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