Ripartono Cinema e spettacoli dal vivo: massimo 200 spettatori al chiuso, 1000 all'aperto

Le linee guida nell'ordinanza regionale che dispone la riapertura a partire dal prossimo 15 giugno. Obbligatoria la riorganizzazione degli spazi per garantire il distanziamento. Indicazioni specifiche anche per le prove degli artisti

Fase 3, è tempo di nuove riaperture in Puglia. Con l'ordinanza n. 255 emanata ieri dal Governatore Emiliano, diverse attività possono ripartire. E se per quanto riguarda le strutture termali, i centri benessere e i circoli culturali e ricreativi la decorrenza è immediata, qualche altro giorno bisognerà attendere per i cinema, gli spettacoli dal vivo e i servizi per l'infanzia e l'adolescenza. 

Per quanto riguarda i cinema e gli spettacoli da vivo (al chiuso e all'aperto) la riapertura ufficiale è stata fissata per lunedì 15 giugno. Le linee guida dell'ordinanza si applicano alle sale cinematografiche, teatri, sale concerti, auditorium, teatri tenda, arene, drive-in e luoghi di spettacolo in genere, al chiuso e all'aperto. 

I titolari dovranno in primis "predisporre una adeguata ​informazione ​sulle misure di prevenzione, se opportuno comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso".

Come in tutte le altre attività soggette a riapertura, sarà obbligatorio il mantenimento delle distanze di sicurezza. Per questo bisognerà "riorganizzare gli spazi, per garantire l'accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che, in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale". 

Inoltre, "se possibile, organizzare percorsi separati per l'entrata e per l'uscita. Privilegiare, se possibile, l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg, garantendo il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali". 

Potrà essere rilevata la temperatura corporea, l'accesso sarà impedito in caso di temperatura superiore ai 37,5 °C. La postazione della reception potrà essere dotata di barriere fisiche, ma si consiglia di favorire la modalità di pagamento elettronica. Sarà obbligatorio rendere disponibili prodotti per l'igiene delle mani sia per i clienti che per il personale, in più punti dell'impianto, soprattutto nei punti di ingresso. 

Norme specifiche anche sui posti a sedere e sull'interazione tra artisti e pubblico: "I posti a sedere dovranno prevedere una seduta ed un distanziamento minimo, tra uno spettatore e l’altro, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. Per nuclei familiari e conviventi vi è la possibilità di sedere accanto, garantendo la distanza fra loro e gli altri spettatori di 1 m, nonché possibilità di ridurre il distanziamento sociale di un metro in presenza di divisori in plexiglass, anche rimovibili, da installare tra un nucleo di spettatori ed un altro. L’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico-comportamentali ed in particolare il distanziamento tra artisti e pubblico di almeno 2 metri". Inoltre, "per il personale devono essere utilizzati idonei dispositivi di protezione delle vie aeree negli spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico. Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina, o altro sistema di protezione delle vie aeree, anche in stoffa, fino al momento del raggiungimento del posto, e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso. Sono esclusi da tale obbligo i bambini di età inferiore a 6 anni, i soggetti con disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e i soggetti che interagiscono con i predetti".

Limitazione sul numero degli spettatori: massimo 200 per gli spettacoli al chiuso, massimo 1000 per gli spettacoli all'aperto, "installando le strutture per lo stazionamento del pubblico nella loro più ampia modulazione". 

Sarà necessario "regolamentare l'utilizzo di eventuali depositi e guardaroba, e garantire la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e i locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza (servizi igienici, corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie di porte e finestre, ecc.). Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell’Istituto Superiore di Sanità. Le presenti linee guida relative agli spazi di spettacolo all’aperto si applicano anche ai luoghi di spettacolo al chiuso dotati di dispositivo di tetto apribile che dovrà essere tenuto aperto per tutta la durata della rappresentazione". 

Produzioni teatrali e di danza

“Nel caso di spettacoli teatrali, sul palcoscenico gli attori dovranno rispettare la distanza interpersonale di un metro. Il distanziamento può non essere rispettato da artisti membri dello stesso nucleo familiare, conviventi, persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale. Nel caso di spettacoli di danza, attesa la specificità della disciplina, devono essere prese in considerazione anche altre misure di mitigazione, definite dalle singole compagnie e mutuate dai protocolli per gli allenamenti sportivi messi a punto per lo sportivo professionista di squadra, a cui la categoria “danzatori” può considerarsi assimilabile. In generale, gli allenamenti/spettacoli di una compagnia di danza si svolgono solitamente in una struttura apposita (la sala prove o il palcoscenico) assimilabile ad una palestra.

In particolare, vanno attuati: la riduzione del numero totale delle persone (compresi eventuali accompagnatori) presenti nel sito, anche tramite turni; la riorganizzazione delle attività e la formazione sulle stesse, ricorrendo anche a strumenti di collegamento a distanza; l’obbligo per i danzatori, quando non direttamente impegnati in allenamento/spettacolo, di mantenere la distanza di almeno 1 metro tra loro e gli altri operatori presenti e di indossare la mascherina, ove non sia possibile assicurare il distanziamento. Il distanziamento può non essere rispettato da danzatori membri dello stesso nucleo familiare, conviventi, persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale”.

Nell'ordinanza sono presenti anche indicazioni per le produzioni musicali e teatrali e le relative prove. 

Per le prime (ovvero le produzioni musicali, liriche, sinfoniche, orchestrali e relative prove) "l’entrata e l’uscita dal palco dovrà avvenire indossando la mascherina, che potrà essere tolta durante l’esecuzione della prestazione artistica se sono mantenute le distanze interpersonali, e in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale, dando precedenza a coloro che dovranno posizionarsi nelle postazioni più lontane dall’accesso (in fase di uscita dal palco, si procederà con l’ordine inverso). I musicisti dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro; per gli strumenti a fiato, la distanza interpersonale minima sarà di 1,5 metri; per il Direttore, la distanza minima con la prima fila dell’orchestra dovrà essere di 2 metri. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. Per gli ottoni, ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta, o altro dispositivo, per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante. I cantanti / componenti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco. Tali distanze possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. Si dovrà evitare l’uso di spogliatoi promiscui e privilegiare l’arrivo in teatro / sala da concerto dei musicisti già in abito da esecuzione".

Per quel che concerne, invece, il personale impegnato nelle prove che precedono gli spettacoli teatrali e coreutici dal vivo (artisti, costumisti, truccatori, regista, assistenti, produttori, tecnici, etc.) "l’accesso alla struttura che ospita le prove deve avvenire in maniera ordinata, mantenendo il distanziamento interpersonale; lo stesso distanziamento va garantito al termine delle prove in uscita dalla struttura. Negli spazi comuni che consentono di accedere ai camerini degli artisti, al laboratorio sartoriale, alla sala/area trucco ed ai locali/aree che ospitano i sistemi di gestione delle luci e dei suoni, all’ufficio di produzione, etc. deve essere mantenuto il distanziamento interpersonale e individuati passaggi che consentano di escludere interferenze. L’uso promiscuo dei camerini è da evitare, salvo assicurare un adeguato distanziamento interpersonale unito ad una adeguata pulizia delle superfici".

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Sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutto il personale quando l'attività non consente il rispetto del distanziamento interpersonale (misura non necessaria per i nuclei familiari, i conviventi e le persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggette al distanziamento interpersonale). "Per la preparazione degli artisti, trucco e acconciatura, si applicano le indicazioni previste per i settori di riferimento; per la vestizione, l’operatore e l’attore, per il periodo in cui devono mantenere la distanza inferiore a 1 metro, devono indossare una mascherina a protezione delle vie aeree; l’operatore deve indossare anche guanti monouso. Gli oggetti eventualmente utilizzati per la scena devono essere manipolati dagli artisti muniti di guanti. I costumi di scena dovranno essere individuali; non potranno essere condivisi dai singoli artisti prima di essere stati igienizzati". 

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