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"Voce meravigliosa". Fabio, il cantante misterioso che da un balcone di Corso Cairoli ha incantato Foggia in quarantena

Fabio Graziani domenica scorsa si è esibito su un balcone che si affaccia sull'isola pedonale per allietare i (pochi) passanti

 

Lo hanno scambiato per Antonino, e se ne compiace, ma non è lui. Il balcone in Corso Cairoli a Foggia, proprio sulla rivendita tabacchi una volta quartier generale del vincitore di Amici 4, che si affaccia sull'isola pedonale, poteva trarre in inganno. Il misterioso cantante che si è esibito per pochi intimi nella città in quarantena in una domenica di pandemia è Fabio Graziani. Ha fatto girare la testa ai pochi passanti, con il naso all'insù. Uno di loro, sentendo la musica provenire dall'appartamento, lo aveva invitato a cantare all'aperto. I video della performance sono diventati virali: "Chiunque sia c'è da dire: che bravo!", "voce meravigliosa". L'effetto è wow. Ha cantato qualcosa come 16 brani, praticamente un concerto. Guardastelle di Bungaro ha fatto il giro del web. "È successo tutto all'improvviso, in realtà".

Soul, pop, r&b, sono i suoi generi, Sam Smith, Paolo Nutini, Ed Sheeran, Amy Winehouse, Mahmood (con il quale ha una certa somiglianza) e Mengoni le sue muse ispiratrici. Ha 28 anni e ha iniziato a prendere lezioni di canto solo alla soglia dei 25. Viene dalla scuola di spettacolo "Luce in Scena" di Emanuele Pacca e Giuseppe Infante. In poco tempo ha bruciato le tappe. La musica lo ha salvato dopo la perdita della mamma. Ha partecipato ad una serie di contest con risultati lusinghieri. Nel 2017 è arrivato alle Semifinali nazionali di Area Sanremo.

Il suo talento non era passato inosservato neanche alla figlia di Zucchero, Irene Fornaciari, che nel 2018 ha notato la sua voce in mezzo al pubblico e lo ha invitato a salire sul palco per duettare con lei sulle note di "Proud Mary". Ha collaborato con il pianista Luigi De Martino per alcuni arrangiamenti. L'anno scorso ha vinto il Concorso Umberto Giordano, con il suo primo inedito "Ancora per un po'". È da poco rientrato dall'Australia, dov'era impegnato nella sua tesi sperimentale. È andato a vivere dalla sorella, alla quale è particolarmente legato, e ha deciso di cominciare a cantare per i foggiani che passano di lì, per allietare un momento difficile. Per la verità, ha anche un trascorso di street performance in quel di Bologna con il chitarrista David Park. 

"Mi ha fatto sorridere e allo stesso tempo sono lusingato per il paragone con un cantante che stimo molto, Antonino Spadaccino che è una delle voci che più rappresenta Foggia, la nostra amata città". Con tutta probabilità concederà il bis: "Stavo pensando di cantare di nuovo sabato pomeriggio - anticipa Fabio Graziani - verso le 18 farò delle dediche ai medici e al personale sanitario e qualche canzone per risollevare un po' il morale dei passanti".

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