Domenica culturale nel borgo antico di Monteleone per una comitiva di professionisti baresi

Ad attenderli una delegazione della pro loco, il Sindaco Giovanni Campese e il Vice Sindaco Pasquale Rigillo, che facendoli passeggiare per le vie e i portali in pietra li ha condotti all’interno della casa comunale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Provenienti dal hinterland barese, dalla città di Terlizzi e soprattutto dalla città di San Nicola, sono giunti domenica a Monteleone, il paese più alto della regione Puglia con i suoi 847 mt. s.l.m., la patria dell’aria fresca e ventilata, una comitiva di una cinquantina di professionisti per visionare il centro antico, il monumento ai caduti, i murales, le chiese in pietra bugnata, l’obelisco del ‘500, la croce della libertà e le fontane.

Ad attenderli una delegazione della pro loco, il Sindaco Giovanni Campese e il Vice Sindaco Pasquale Rigillo, che facendoli passeggiare per le vie e i portali in pietra li ha condotti all’interno della casa comunale. La comitiva durante il soggiorno ha avuto modo di conoscere i dettagli dell’Assise di Ariano, l’Assemblea costituente che diede le prime leggi fondamentali al regno normanno del Sud, della repressione della colonia valdese nel triennio 1563/1565 e della rivolta delle donne contro il nazifascismo avvenuta nella cittadina subappenninica la mattina del 23 agosto 1942.

La rivolta delle monteleonesse, sebbene pochissimi lo sappiano (persino fra gli storici) è stato senza dubbio il primo segnale di malcontento in Italia delle masse, addirittura antecedente agli scioperi scoppiati nelle fabbriche del Nord nel marzo del 1943, in particolare a Torino. La giornata di svago per i “gentili ospiti” si è conclusa dopo aver assaggiato abbondanti porzioni di caciocavallo, di salsiccia e di soppressata di maiale nero, di pietanze tipiche locali, pane, taralli, biscotti, focaccia e dopo aver sorseggiato qualche calice di buon vino.

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