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Verità, amore, inganno, vendetta: un turbinio di emozioni ne "La rampicante", il nuovo libro di Davide Grittani

Il terzo libro del giornalista e scrittore foggiano tratta un tema di cui pochissimi si sono occupati: la donazione degli organi. Il 30 novembre appuntamento da Ubik

 

Nelle Marche, sospese tra Medioevo e terzo Millennio, la storia di una famiglia apparentemente come tante. Riccardo è un figlio che si ribella alle logiche del branco; Edera è una "bambina rampicante" che sente delle voci (nella testa) e inconsapevolmente dispensa saggezza; Sor Cesare è un padre che esercita la propria egemonia comprando l'affetto di chi lo circonda. "La rampicante", terza creatura del giornalista e scrittore foggiano Davide Grittani (il 30 novembre, ore 19.00, appuntamento da Ubik) trae origine da una storia realmente accaduta ed è un romanzo sull'importanza del dono, su com'è difficile riconoscerlo, su com'è arduo meritarlo e infine su com'è categorico dimenticarlo. Un viaggio dentro sé stessi che sovrappone tutti gli strati della tragedia shakespeariana: la verità, l'amore, l'inganno, l'avidità, la paura, la vendetta. Un crescendo di emozioni che, spiando dentro la scatola nera di una famiglia qualsiasi, scortica le deformazioni di una società, fatta di ipocrisia, che ignora il proprio destino. Fino a quando "la rampicante" riporta le cose al loro posto.

"La donazione degli organi resta il più misterioso e affascinante metodo per tornare a nascere" ha scritto Dacia Maraini. "Sono davvero pochi i romanzi che se ne sono occupati senza scadere nella banalità; quello di Davide Grittani lo fa addirittura con una discreta dose di cinismo. Nelle mani del lettore, alla fine del libro, resta l'interrogativo che forse sta alla base di tutte le coscienze: ci siamo meritati tutto ciò che abbiamo avuto?"

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