Padre Pio torna a Casa Sollievo: due giorni di preghiera nell'ospedale voluto dal santo

Le reliquie del Santo saranno portate in processione nella Cappella maggiore

Immagine di repertorio

Casa Sollievo della Sofferenza si prepara ad accogliere le spoglie di San Pio. Il prossimo 14 febbraio, alle 20, il corpo del santo di Pietrelcina giungerà in processione nell’ospedale da lui fortemente voluto e inaugurato il 5 maggio del 1956. Le spoglie vi rimarranno in ostensione fino al pomeriggio di martedì 16 febbraio. 

L'ultima volta che Padre Pio mise piede in ospedale risale al 5 maggio del 1966 in occasione del decennale dell'inaugurazione. In questa occasione, nel messaggio rivolto alla platea, sottolineò l'importanza della preghiera "forza unita di tutte le anime buone, che muove il mondo, che rinnova le coscienze, che sostiene la "Casa", che conforta i sofferenti, che guarisce gli ammalati, che santifica il lavoro, che eleva l'assistenza sanitaria, che dona la forza morale e la cristiana rassegnazione alla umana sofferenza, che spande il sorriso e la benedizione di Dio su ogni languore e debolezza”.      

L'ostensione di San Pio presso Casa Sollievo “sarà un occasione per rinsaldare le nostre preghiere - ha spiegato monsignor Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia Vieste San Giovani Rotondo e presidente della Fondazione che porta il nome dell'ospedale - per implorare il dono della guarigione e del sollievo della sofferenza per tutti  i nostri ammalati e, per i nostri Gruppi di Preghiera, sarà il segno dell'amore che Padre Pio nutre per la sua Opera".

Le reliquie del Santo saranno portate in processione nella Cappella maggiore. Per ragioni igienico-sanitarie e per motivi di sicurezza, il corteo processionale sarà composto esclusivamente dagli ammalati, dal personale religioso, sanitario e amministrativo dell'Ospedale. Alle 20.30 ci sarà un momento di preghiera e la recita della compieta. Per consentire agli ammalati e agli operatori di venerare le spoglie del Santo, la chiesa resterà aperta anche durante la notte.

Il programma di lunedì 15 febbraio si aprirà con la santa messa delle ore 6.10, alla quale seguirà la recita delle lodi e la concelebrazione eucaristica delle 8. Alle 9 gli operatori delle varie unità operative si alterneranno in chiesa per venerare le spoglie del Santo e animare dei momenti di preghiera. Dopo la recita dei vespri e del rosario alle 18.30, la giornata si chiuderà con la messa delle 19.30, prima della veglia di preghiera animata dalle suore apostole del Sacro Cuore di Gesù e dal Gruppo di Preghiera di Padre Pio dell'Ospedale.

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Anche nella notte di lunedì la chiesa rimarrà aperta tutta la notte. Martedì 16 febbraio, ultimo giorno di ostensione in ospedale, dopo la messa delle 6.10 e la recita delle lodi, monsignor Michele Castoro presiederà la concelebrazione Eucaristica delle 8. Alle 9 gli operatori delle varie unità operative torneranno ad alternasi  in chiesa per raccogliersi in preghiera. Alle 16, dopo la recita della coroncina della Divina Misericordia, le reliquie del Santo torneranno nella chiesa a lui intitolata.

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