A Foggia e San Severo una tre giorni di studio sul tema "Agrarian Urbanism"

Un approccio urbanistico molto apprezzato all'estero ma sottovalutato in Italia. Se ne discuterà con il suo ideatore, l'architetto statunitense Andres Duany

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Una tre giorni dedicata alle potenzialità dei territori della Capitanata per superare le contrapposizioni e recuperare la tradizione rurale per dare identità e prospettive allo sviluppo locale. E' questo il tema centrale del convegno su "Agrarian Urbanism", in programma da lunedì 15 giugno a mercoledì 17 giugno, a Foggia e San Severo.

Organizzato dall'Università di Foggia - Dipartimenti di Studi Umanistici e di Economia ed in partenariato con numerosi enti e soggetti privati tra cui il Gal Daunia Rurale, il convegno intende presentare in anteprima nazionale l'Agrarian Urbanism, un approccio urbanistico molto apprezzato all'estero ma inspiegabilmente sottovalutato in Italia. Per questa ragione vede la partecipazione straordinaria del suo ideatore, l'architetto statunitense Andres Duany, co-fondatore del "Congress for the New Urbanism" e sostenitore del modello di sviluppo "smart growth", nonché ideatore del modello di pianificazione territoriale, detto "transect".

Obiettivo della tre giorni di studi è quello di verificare i punti di contatto e le assonanze tra i principi urbanistici dell'Agrarian Urbanism e quelli adottati negli anni '30 e '40 per la fondazione delle borgate rurali e dei centri comunali e porre le basi per l'organizzazione delle "charrette", ovvero forme di progettazione partecipate che, durante il convegno, prenderanno in analisi il completamento dell'abitato di Segezia, la rigenerazione sostenibile del sistema dei poderi e, infine, i corridoi e il sistema delle masserie rurali della Daunia.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento