'Colto e mangiato' sbarca negli States, gli organizzatori chiedono un contributo "per esportare i sapori della cucina pugliese"

Il laboratorio partecipato di cucina che ha fatto mettere le mani in pasta a centinaia di appassionati di cucina arriva a New York. Avviata la campagna di crowdfunding per sostenere le spese vive e non coperte da chi ospiterà gli organizzatori

"Colto e mangiato" è una masterclass di cucina partecipata nata in Puglia per ridare senso e valore a uno dei gesti quotidiani più importanti: cucinare. Si tratta di "uno spazio nel quale ogni partecipante, cimentandosi nella nobile arte della cucina, riscopre che mangiare è un verbo che ne presuppone altri, ugualmente importanti, quali seminare, coltivare, raccogliere, preparare, condividere. E se la tavola è luogo d’incontro per eccellenza, lì facciamo incontrare produttore e consumatore, pianta e pietanza, la tradizione con l’innovazione”, spiega il project manager Toni Augello.

Con la guida dello Chef Massimo Andrea Di Maggio, i partecipanti si cimentano nella preparazione di pietanze stagionali, basate sulle primizie dell'orto, attraverso le quali approfondire i temi della dieta mediterranea e della sana alimentazione, allo scopo di sviluppare la conoscenza delle eccellenze agro-alimentari pugliesi.

Colto e Mangiato è il laboratorio partecipato di cucina che ha fatto mettere le mani in pasta a centinaia di appassionati di cucina, creando una straordinaria connessione tra partecipanti, chef e produttori locali.

Lo schema è semplice e divertente: lo chef illustra e racconta prodotti e menù della serata e i partecipanti preparano insieme i piatti, che verranno poi degustati a cena.

Il progetto non smette di appassionare e coinvolgere, a tal punto da essere richiesto anche a New York. Per abbattere le spese vive, gli organizzatori hanno lanciato una campagna di crowdfunding per cercare di ammortizzare gli alti costi che ha una trasferta del genere, costi che non rientreranno certamente grazie alle quote dei partecipanti al laboratorio di New York. Quella di Colto e Mangiato, dunque, è una mission culturale.

"Perché sostenere 'Colto e mangiato' a New York? Perché attorno alla tavola di "Colto e mangiato" si incontrano i valori sani della dieta mediterranea, i sapori della cucina pugliese e il piacere dello star bene insieme, in sintesi i valori del Sud Italia tramandati a noi nei secoli attraverso il sapere dei contadini e dei pastori.

Interpretando i sapori della regione Puglia, "Colto e mangiato" amplia la cultura culinaria dei partecipanti attraverso una maggiore attenzione alla qualità delle materie prime utilizzate in cucina, ai valori nutritivi e ai modelli nutrizionali. 

Trasformare prodotti sani in cibi succulenti, belli da vedere e buoni da mangiare, significa sostenere una cultura del gusto che, oltre a tutelare il nostro benessere, valorizza una produzione agroalimentare nel rispetto dell'ambiente e delle stagioni. Sostenere 'Colto e mangiato' è condividere questa filosofia e diffonderla in modo partecipato e innovativo", spiegano gli ideatori. 

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