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"Cambierà il modo di produrre". Il cinema post-Covid secondo Michele Placido. "Credo nella nostra fantasia, siamo pugliesi"

Il regista di Ascoli Satriano ospite della maratona del Primo Maggio della Regione Puglia dedicata ai lavoratori dello spettacolo

 

"Cambierà il modo di produrre, ci saranno probabilmente più piccole produzioni indipendenti perché anche la grandi produzioni avranno problemi, almeno per adesso, di carattere sia sanitario, data l'emergenza, ma anche di carattere assicurativo, per cui dobbiamo inventarci cose nuove e insieme all'Apulia Film Commission possiamo veramente fare cose importanti. Io credo nella nostra fantasia, nella nostra volontà: siamo pugliesi". A preconizzare l'industria cinematografica post-Covid, o perlomeno nella fase 2, è Michele Placido, attore e regista di Ascoli Satriano, ospite della maratona streaming della Regione Puglia "#1maggiodispettacolo: anche il mio è lavoro", ideata dal Teatro Pubblico Pugliese e realizzata insieme ad Apulia Film Commission. 

"Pezzo da 90 made in Puglia", come lo hanno annunciato nella piazza social Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi, formula i suoi auguri a tutte le maestranze e analizza questo strano tempo senza film: "È un momento difficile, anche i dirigenti dall'Apulia Film Commission lo sanno che fra un po', quando si ricomincerà, bisogna rimboccarsi le maniche e dobbiamo dare tutti il nostro contributo. Io sono a disposizione, naturalmente, con i miei consigli e la mia esperienza. Dobbiamo cercare di mettere in campo le forze e continuare come è stato fatto fino adesso, anzi, andare oltre".

Ha festeggiato soprattutto "l'Apulia Film Commission, che ha creato tanti posti di lavoro in questi anni". E lo ha reso orgoglioso, in quanto pugliese. "Io sono sempre orgoglioso di essere pugliese perché abbiamo dato tanti artisti al cinema italiano". In chiusura, ha salutato i conterranei con un arrivederci "a presto in Puglia".

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