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Capra garganica, vacca e caciocavallo podolici: ecco i consorzi di tutela

Se ne parla a San Marco in Lamis giovedì 21 aprile. Promoter del progetto è Tommaso Martino

Il progetto prevede la costituzione delle filiere di produzione, commercializzazione e valorizzazione della carne di Vacca Podolica, del Caciocavallo Podolico del Gargano e della Capra Garganica. L’obiettivo del progetto è la ristrutturazione e la messa a norma delle aziende zootecniche aderenti ai Consorzi grazie all’aiuto dei PSR 2014-2020 della Regione Puglia.

Le ristrutturazioni delle aziende Agri-zootecniche consisteranno nella istallazione di impianti per produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili, il rifacimento dei fabbricati e/o nuovi locali da adibire a laboratori di caseificazione autorizzati, sale mungitura, stalle, fienili e cisterne per l’approvvigionamento idrico con lo scopo di abbeveraggio degli animali, rispettando quello che l’habitat del territorio del Parco Nazionale del Gargano e privilegiando materiali lignei e pietre locali.

Le Aziende inoltre perseguiranno un percorso di reinserimento delle razze di Vacca Podolica e Capra Garganica, razze autoctone minacciate di abbandono. Le Aziende zootecniche del Gargano aderiranno al consorzio sotto forma associatile o consortile consegnando allo stesso sia gli animali da macello che i formaggi, garantendo così un incremento e certezza reddituale dell’azienda. I Consorzi invece avranno strutture indipendenti dove stabulare gli animali, con finissaggio negli ultimi mesi, macellarli e commercializzarli con marchio di qualità 5R razze pregiate italiane.

Il Caciocavallo Podolico del Gargano invece sarà stagionato in appositi locali per commercializzarlo secondo vari mesi di stagionatura e Tutelato con marchio di qualità del Consorzio e come Prodotto Agroalimentare Tradizionale. L’intento è quello di creare una filiera chiusa cercando di commercializzare tali prodotti come Biologici.

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