Dal Gargano ai Monti Dauni, ecco le birre artigianali di Capitanata

Guida dei birrifici della provincia di Foggia. Dal Decimoprimo di Trinitapoli (undicesima azienda della Puglia), a Birrificio Artigianale delle Puglie, ultimo arrivato in ordine di tempo

Bionda, rossa o bruna? Se pensate che si stia parlando sulle preferenze dei maschietti in tema di donne, siete fuori strada. In realtà stiamo facendo riferimento a una bevanda tra le più consumate e antiche che ci siano: la birra. Forse non tutti lo sanno, ma questa bevanda, generata dalla fermentazione di alcuni cereali, era particolarmente cara agli egizi. Si narra che venisse somministrata anche ai bambini durante lo svezzamento (ovviamente a gradazione alcolica bassa). Ma ci sono studiosi che fanno risalire la birra addirittura ai Babilonesi.
Sopravvissuta nei secoli, la birra spesso è considerata un deterrente per le sofferenze causate dall’afa estiva, oppure viene associata alla pizza, o a un panino. Piatti semplici, spesso consumati velocemente, in contraltare al vino, che normalmente accompagna pranzi e cene più elaborati.

In bottiglia o alla spina, industriale o lavorata artigianalmente, la birra è una bevanda che accontenta tutti i tipi di palati. Anche a Foggia è possibile trovare chi trova la sua soddisfazione estrema in una Peroni fredda, e chi invece propende verso soluzioni più ricercate per accontentare le richieste di un palato più esigente.

A Foggia e in provincia, esistono diversi birrifici che producono bevande di grande qualità, con metodi artigianali che le rendono uniche nel proprio settore. Se gradite la novità, e siete alla ricerca di nuove sapori, quella che vi proponiamo, è la guida giusta.

BIRRIFICIO ARTIGIANALE DELLE PUGLIE – Dall’opera di due giovani ragazzi, Paolo e Pasquale, nasce un birrificio sito ad Ascoli Satriano giovane, ufficialmente inaugurato il 2 ottobre del 2014. La loro birra si chiama Iapigia, antico nome della regione Puglia. Tre le versioni prodotte: la Daunia, birra Apulian Pale Ale, di colore giallo paglierino che richiama i campi di grano del Tavoliere. E’ la classica bionda mediamente frizzante, nel cui sapore si apprezza la delicata presenza di amaro. In omaggio al Salento c’è la Messapia, una birra Weizenbock dal colore rosso che richiama la terra del Salento. La forte presenza di malto di orzo e frumento ben si incastra con i sentori di banana, prugne e uva, rendendo questa birra particolarmente adatta ai piatti a base di carne. La Iapigia Peucezia è l’ultima arrivata, e prossima al lancio. Birra dal colore ambrato, e il nome ricalca i Peucezi (i baresi) popolo famoso per le ambre. E’ una birra particolarmente amara, adatta ai piatti piccanti, o ai formaggi aromatici.

MONTALTO – Uno dei birrifici artigianali più noti in Capitanata. L’azienda di Pietramontecorvino attualmente produce tre tipi di birre: l’Abituale è la classica Pils bionda a bassa fermentazione, non pastorizzata, né filtrata e priva di additivi, che la rende adatta come accompagnamento a una buona pizza.
La Particolare è una Pils Biondacon di gradazione leggermente superiore all’Abituale (5,5% contro 4,5%); la Aromatica è una Pils ambrata, con il più alto tasso alcolico (sul 6,5%), dall’aroma corposo e intenso, con tracce di caramello tostato.

SANCTI MARCI – Se avete voglia di assaggiare una birra cruda, senza pastorizzazione né conservanti, questo è il birrificio giusto. Acqua, malto, luppolo, lievito gli unici ingredienti presenti in questa birra che porta in alto la bandiera del Gargano. Tre i tipi di birra prodotti: la Ambarum è una birra ambrata di ispirazione americana per l’uso del luppolo Cascade (proveniente dagli Stati Uniti) in combinazione con il Saaz (dalla Repubblica Ceca). Birra dal sapore corposo dai sentori di dolce, biscottato, caramellato, nocciola e miele di castagno. La Primus è una birra originata dal luppolo Saaz, di color oro pallido tendnete all’ambra. Amara ma non troppo, mantiene il sapore fresco e frizzante. Si adatta bene alle carni bianche e ai piatti a base di pesce. Chiude la triade la Turbatus, attualmente esaurita e in fase di produzione.

BIRRERIA EBERS – Dalla passione per l’homebrewing (birrificazione domestica) all’attività imprenditoriale vera e propria, il passo è stato piuttosto breve. La Ebers è il frutto dell’appassionato lavoro di Michele e Ivan, che hanno dato vita alla prima birra artigianale di Foggia (sita in via Ciampitti, 81). La caratteristica delle quattro birre prodotte (Belgian Blonde Ale, American Pale Ale, Blanche e Winters) è legata all’uso di materie prime esclusivamente locali, come il malto, derivato dall’orzo che viene coltivato dalle proprie aziende, il grano duro “Senatore cappelli” e le scorze d’arancia del Gargano.
La Belgian Blonde Ale è una birra ad alta fermentazione, il cui nome richiama facilmente l’ispirazione di stampo belga. La doppia fermentazione, in tank e poi in bottiglia, conferisce alla birra un gusto più raffinato. La American Pale Ale è una birra di stampo americano. Anch’essa è sottoposta alla doppia fermentazione. Di colore ambrato, presenta un aroma complesso, per via dei diversi luppoli utilizzati, e un sapore dal sapore inizialmente dolce seguito da un retrogusto amaro. Indicata per gli antipasti di salumi e i piatti a base di carni rosse. La Blanche è la classica bionda di ispirazione belga. Di colore giallo paglierino, presenta una schiuma bianca e cremosa. La presenza di coriandolo e della scorza d’arancia incide sull’aroma. Il sapore è secco, rendendo questa birra particolarmente adatta per dissetare nelle sere più calde d’estate. Malti d’orzo, zucchero di canna integrale, luppoli vari e lievito, sono gli ingredienti della Ebers Winters, birra di ispirazione britannica, ottenuta dalla lavorazione di cinque malti pregiati. E’ particolarmente adatta alle serate invernali, infatti si adatta bene ai formaggi stagionati e ai dolci natalizi. Presenta un colore piuttosto scuro, e una schiuma color nocciola. Si può gustare anche a temperatura ambiente. Da un’idea di Michele Solimando (il mastrobirraio di Ebers, ndr) e Vincenzo Ottaviano (titolare del Ristorante “Al trabucco da Mimì”) è nata una nuova birra, la “Bianca del Gargano. Fiori e scorze d’arancia incidono particolarmente su aroma e sapore di questa nuova birra che sarà presentata sabato 27 giugno al Ristorante Al trabucco da Mimì.

OPUS GRAIN – Birrificio sanseverese fondato nel 2009 da Domenico Spada e Roberto Ciavarella, che dopo numerose sperimentazioni casalinghe, decisero di aprire un’attività utilizzando il metodo All Grain, il procedimento che porta alla sostituzione dell’estratto di Malto con il malto in grani. L’uso di ingredienti di prima scelta, garantisce come risultato finale una birra ricca di sapori e aromi unici. Sono ben cinque le birre prodotte: D’Oro è una birra chiara dal profumo vario e speziato, di basso grado alcolico; Conan, birra dal colore bruno con schiuma scura, adatta come abbinamento ai formaggi stagionati e carni rosse nelle sere d’inverno. A’ Rosc, il cui colore ambrato con riflessi ramati è suggerito dal nome stesso. La fusione di malti e luppoli, ben bilanciati conferisce a questa birra un caratteristico aroma di caramello; Pink Piper, birra chiara caratterizzata per l’uso del grano “Senatore Cappelli”, tipico di Capitanata. Il nome si deve al pepe rosa, aggiunto insieme ai fiore e bucce d’arancio del Gargano, rendendo l’aroma di questa birra variegato e speziato. Si adatta perfettamente a piatti estivi come insalate di mare o di riso; farro, Carrube sono le novità della Vainell, birra dal colore dorato tendente all’arancio. Il gusto è agrumato, speziato e complesso. Dal sapore dolciastro, per via del carrube, si adatta bene ai piatti a base di carne. Tutte e cinque le birre sono non filtrate e non pastorizzate. La rifermentazione in bottiglia causa il rilascio di un sedimento naturale, prova evidente della produzione artigianale.

DECIMOPRIMO – Come raccontano i proprietari di questo microbirrificio, vincitore dell’Oscar della qualità 2014 all’Accademia Italiana del Gusto, si è scelto questo nome perché in quel periodo in Puglia esistevano 10 aziende produttrici di birre artigianali. Così questa birreria di Trinitapoli al momento della sua inaugurazione, è stata l’undicesima azienda della Puglia. Quattro le birre prodotte: la Jouissance, birra di tipo Ale dal contenuto alcolico basso, la Sweet Noel birra aromatizzata con vin cotto di fichi, zenzero e cannella, la Karibu, classica bionda di tipo Ale, e la Kowacchy, di tipo Pumpikin Ale (alla zucca).

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