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'Bella Ciao' sui balconi di Parigi. Omaggio all'Italia della foggiana Marta dell'Anno: suona dal suo terrazzino l'inno della Resistenza

Al motto di 'non va, ma resistiamo' ogni sera canta per i vicini fino al consueto applauso delle 20 per il personale ospedaliero

 

La musicista foggiana Marta dell'Anno intona l'inno della Resistenza italiana, insieme alle sue bimbe, in quel di Parigi. Immersa nella luce tiepida, in una invidiabile mise estiva, con un bicchiere di vino, dopo aver fatto per giorni il giro del mondo con la sua chitarra, omaggia la sua Italia nel giorno della Festa della Liberazione, e 'Bella Ciao' risuona tra i tetti della Capitale francese. È un'edizione speciale del suo ormai consueto appuntamento, dedicato questa volta ai canti della Resistenza. Prima suona 'Dalle belle città (Siamo i ribelli della montagna)' e poi la chanson per eccellenza dei partigiani.

Da tredici giorni fa ballare i balconi nel suo quartiere di Parigi - "lucculeio" sul terrazino, scrive con le radici ancora ben salde nella sua terra - quando il sole non tramonta ancora, alle 19.45 in punto, al motto di 'ça va pas mais on résiste', 'non va, ma resistiamo'. Canta per i vicini fino al grande applauso delle 20 per il personale ospedaliero, a volte accompagnata dal suo inseparabile violino. "Siamo sempre di più. Sembra capodanno, solo che fa caldo".

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