Eventi Anzano di Puglia

Artisti da tutto il mondo ad Anzano di Puglia per il Festival Internazionale delle Arti

‘Frammenti di terra - argilla, legno e fibra’ è la prima edizione della rassegna sotto la direzione artistica di Joseph Rickit

L’attivista, scrittore, artista, musicista e designer nativo Maori della Nuova Zelanda Joseph Rickit torna ad Anzano di Puglia e, questa volta, porta nel piccolo comune dei Monti Dauni amici artisti da tutto il mondo.

Intervenuto a un convegno in memoria di Mario Melino a ottobre, sotto il segno del pacifismo, ha rinsaldato un bel legame con l’amministrazione comunale guidata da Paolo Lavanga, e ha scelto il caratteristico borgo per l’International Festival of the Arts.

Il vice sindaco Antonio Marotta ha seguito tutti gli aspetti organizzativi. Dal 9 al 14 luglio Anzano di Puglia ospiterà il Festival Internazionale delle Arti, con la direzione artistica di Joseph Rickit. Interverranno, creeranno ed esporranno oltre all’artista indigeno Maori, Mathieu Duval, ceramista francese (in residenza con forno); Seeta Muller, artista neozelandese in residenza per tre giorni (arte tessile), direttrice creativa e cinematografica, che crea sculture intime e opere d'arte in tessuto come installazioni che possono essere collocate nel paesaggio; l’artista sudcoreano Kee-Tea Rha (ceramista/multimediale), fresco del premio della Giuria vinto al salone della ceramica di Parigi; Angela Pisani, ceramista-vasaia di Irsina, comune della Basilicata dove vive da anni anche Rickit, che trasforma in arte oggetti di uso comune.

'Frammenti di terra – argilla, legno e fibra' è il titolo della prima edizione della rassegna promossa dal Comune di Anzano di Puglia e realizzata in collaborazione con la Pro Loco. Gli organizzatori si augurano che possa essere la prima di una lunga serie.

Sarà un convegno ad aprire il festival. È prevista, inoltre, la proiezione del film documentario ‘Sa Femina Accabadora – La dama della buona morte’ di Fabrizio Galatea, che racconta della leggendaria figura della tradizione sarda che praticava un’antica forma di eutanasia con un secco colpo di martello fino agli anni ’60.

Da Carife, nella vicina Irpinia, arriverà anche il maestro Gaetano Branca, che oltre ad esporre le sue opere terrà una due giorni di ‘mani in pasta’. Enogastronomia e momenti di spettacolo accompagneranno le serate. La mostra è aperta a tutti con ingresso gratuito.

International Festival of the Arts

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Artisti da tutto il mondo ad Anzano di Puglia per il Festival Internazionale delle Arti
FoggiaToday è in caricamento