Domani Alberona protagonista a "Buongiorno Italia" su Rai Tre

Si parlerà dell'iniziativa dei "magnifici 13" sui borghi storici della Puglia, compresi Bovino, Orsara, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, Sant'Agata di Puglia e Vico Del Gargano

ABuongiorno Italia”, speciale del Tgr di Rai Tre in onda domattina alle 7.30, si parlerà di Alberona e della proposta di legge elaborata da 13 comuni pugliesi “per il recupero, la tutela e la valorizzazione dei borghi più belli d’Italia in Puglia”. Negli studi Rai di Bari saranno intervistati, in diretta, il vicesindaco di Alberona Leonardo De Matthaeis e il sindaco di Cisternino Mario Luigi Convertini. I due amministratori illustreranno l’iniziativa cui hanno aderito i tredici comuni pugliesi (Alberona, Alberobello, Bovino, Cisternino, Locorotondo, Orsara di Puglia, Otranto, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, Sant’Agata di Puglia, Specchia, Trani e Vico del Gargano) ai quali sono stati riconosciuti importanti marchi di qualità turistico-ambientale (Borghi più belli d’Italia, Bandiera Arancione, Cittaslow e patrimonio tutelato dall’Unesco).

PROGETTO - I Consigli comunali dei “magnifici 13” hanno stilato un documento comune, la base per un nuovo quadro di disposizioni in favore dei “borghi storici” della Puglia. Il Comune di Alberona ha recentemente deliberato in Consiglio comunale l’approvazione del documento. All’articolo 1, tra le finalità della proposta, si legge che “sono ammessi a contributo regionale gli interventi, promossi anche da soggetti privati, finalizzati alla valorizzazione e riqualificazione di strutture, alla riqualificazione urbana, alla conservazione e al restauro del patrimonio edilizio e degli spazi verdi”. Tra gli interventi previsti e finanziabili, la rimozione dai centri storici degli elementi non originari; le opere che contribuiscono alla migliore fruibilità collettiva di beni storici, artistici e sociali; il piano del colore, l’interramento di cavi aerei, la cablatura delle reti, la mimetizzazione delle antenne, la sostituzione d’infissi e di elementi metallici non confacenti alla storia e all’identità urbanistica dei luoghi. “Gli interventi – propone il documento – devono essere realizzati utilizzando, per quanto possibile, tecniche storiche di lavorazione”. Alla Regione Puglia, inoltre, si chiede “nell’assegnazione dei contributi su interventi finanziati da leggi di settore in campo ambientale, turistico, storico, culturale e sociale” di attribuire “un punteggio di priorità ai comuni riconosciuti come borghi storici che hanno presentato domanda di finanziamento nei relativi bandi”.

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ALBERONA - Arrivando dall’antica Lucera, Alberona appare come ‘aggrappata’ al Monte Stilo. Una posizione geografica invidiabile sia per il panorama, con la vista che dal belvedere si estende sul Tavoliere fino al massiccio del Gargano e alle Isole Tremiti, sia per l’aria che è costantemente ventilata. Giacomo Strizzi, poeta alberonese ammirato da Pierpaolo Pasolini, in una sua lirica la descrive come “una sposa di bianco vestita (…), tra una raggiera d’ulivi e querce, e un’armonia d’acque e uccelli”. Il cuore del centro storico è fatto di piccole case con spessi muri in pietra bianca. Alberona è circondata da boschi sempreverdi attraversati da diversi corsi d’acqua tra cui il canale dei Tigli, torrente interrotto da piccole cascate. Il centro del borgo è in Piazza Civetta, dominato dalla gotica chiesa di San Rocco e dalla via di pietra che conduce all’Antiquarium e, da qui, alla Chiesa Madre e alla Torre del Priore. E’ qui, in questo avamposto di fascino e mistero, che anticamente i Templari trovarono una delle loro dimore in terra di Puglia. Nel rapporto “Comuni rinnovabili 2010”, Legambiente promuove a pieni voti Alberona per la sua politica energetica. Nel 2008, ad Alberona è stato inaugurato il “Villaccio Arancione – Arturo Petti”. Si tratta di un vero e proprio centro sportivo polivalente - dotato di piscine, spogliatoi, chiosco, calcetto, campo da beach volley e bocce – che è stato intitolato alla memoria dell’ex sindaco di Alberona, al primo cittadino che dal 2002 al 2006 ha avviato la trasformazione del paese. Negli ultimi anni, infatti, Alberona ha ottenuto due importanti riconoscimenti: la Bandiera Arancione e l’ingresso nel circuito turistico de “I Borghi più belli d’Italia”. Il centro polivalente comunale sorge nella vallata su cui affaccia il campanile della chiesa madre: in una conca naturale che da una parte è chiusa dal centro storico alberonese e dall’altra presenta il verde panorama dei boschi in cui si specchia la piscina.

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