Il Comune di Foggia cambia la rete informatica e punta tutto sul wireless

Entrato pienamente in funzione il servizio di comunicazione basato sul VoIP. Ferrandino: “Abbiamo ottimizzato i servizi e abbattuto notevolmente i costi”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

rete geografica wireless-2“L’utilizzo delle nuove tecnologie nella Pubblica Amministrazione rappresenta oggi la possibilità di offrire nuovi e sempre più funzionali servizi alla cittadinanza abbattendo al tempo stesso i costi, con un ulteriore vantaggio per la comunità”. Alfredo Ferrandino, assessore all’Innovazione Tecnologica del Comune di Foggia, commenta così il varo della nuova rete wireless che consentirà un potenziamento della rete di comunicazione locale, ora basata interamente sul sistema VoIP, e un notevole risparmio rispetto alla precedente gestione.

“I nostri tecnici hanno lavorato in maniera costante e professionale per permettere l’ottimizzazione della nostra rete di comunicazione interna ed esterna – afferma Ferrandino - rendendo la nostra rete informatica il fiore all’occhiello della nostra amministrazione.

Investire sulle nuove tecnologie ci consente un notevole salto in avanti in termini di accessibilità e contenimento dei costi di gestione. Il nostro auspicio è che continuando su questa strada si possa accelerare un processo di informatizzazione più complesso per la nostra città, riducendo quel gap informatico che in questi anni ha rappresentato per molte amministrazioni un elemento di criticità”.

La nuova rete – di cui il Comune è proprietario – è stata realizzata con tecnologia wi-fi, attraverso l’installazione di impianti wireless che hanno permesso di creare una backbone (una linea di connessione che è interconnessa con linee più piccole, e che serve per trasferire efficacemente dati a distanza sviluppata, ndr) nell’'area circostante il così detto centro stella, individuato nella torre di Piazza Garibaldi, dove si trova la sede del Comune di Foggia.

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di diversi partner fra i quali la Fly Communications che ha fornito i Nebula, apparati wireless ideali per le connessioni in esterno. Sulla sede del Comune è stato installato il Nebula N2458 0.00 che comunica con la Pinacoteca e i futuri Uffici di Statistica in via Ugo La Malfa.

Diverse scelte in termini di impianti sono state fatte per la connessione tra il Comune e le sue sedi distaccate, dove sono stati utilizzati due diversi collegamenti a seconda del volume di dati da trasmettere. Le differenti decisioni sono state prese in relazione al volume di traffico dati tra le sedi, permettendo un’ottimizzazione di utilizzo degli apparati contenendo i costi.

Proprio il fronte dei costi rappresenta un reale valore aggiunto. “Siamo passati – spiegano Antonio Stanchi e Antonio Parente, dirigente e amministratore di sistema del Servizio Informativo del Comune di Foggia – da una spesa di 427.633 euro del 2009 ai 244.008 del 2011. Ma se andiamo a confrontare il terzo bimestre del 2009 e il terzo bimestre 2012 possiamo notare che la spesa parziale è passata da 70.326 euro a 16.883 euro, in pratica abbiamo ottenuto una contrazione dei costi pari di oltre il 75% rispetto al periodo preso in esame.

A questo poi aggiungiamo il risparmio sul canone Telecom che gravava sui conti dell’amministrazione per oltre 30.000 euro l’anno ”

“L’aver optato per una soluzione wireless - continua Parente - principalmente per abbattere le spese di gestione e per poter controllare un unico sistema diventando proprietari dell’intera infrastruttura. Ciò permette una riduzione dei tempi di intervento per la risoluzione di eventuali guasti senza più la necessità di aprire “ticket” ai singoli gestori, oltre a una maggiore velocità di connessione Internet grazie ad un unico accesso a banda larga su fibra ottica, con relativa cessazione di collegamenti ADSL, CDF, CDN sparsi per il territorio”.

Con questo progetto, il Comune di Foggia pensa alla possibilità di attivare nuovi servizi ai cittadini senza limitazione di banda e di sicurezza (videosorveglianza) oltre alla possibilità, di realizzare nuovi collegamenti tra le varie sedi secondarie sparse sul territorio della città e di potenziare quelli esistenti con tecniche di Open Shortest Path First (OSPF) e doppia ridondanza.

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