Martedì, 26 Ottobre 2021
Economia

Tra marketing e tradizioni, il dépliant del supermercato "parla" foggiano: l'iniziativa

A varare l'iniziativa è il supermercato "La Prima": i prodotti sono indicati in dialetto foggiano, con tanto di traduzione ‘scientifica’ Italiano-Foggiano a cura di Giuseppe Donatacci, docente dell’Università del Crocese

Tutti i foggiani lo avranno già ricevuto nella casella della posta, direttamente a casa. Ma questa volta non si tratta del ‘solito’ dépliant delle offerte di un supermercato cittadino.

La particolarità del volantino merceologico in questione sta tutta nella lingua utilizzata per illustrare le offerte: né italiano, né inglese. Le offerte si leggono in dialetto foggiano, con tanto di traduzione ‘scientifica’ Italiano-Foggiano a cura di Giuseppe Donatacci, docente dell’Università del Crocese, scuola di tradizioni.

A varare la singolare iniziativa è il supermercato “La Prima”, che con un piccolo editoriale in calce al dépliant assicura che non si tratta solo di una (seppur riuscita) operazione di marketing: “Il nostro impegno è quello di volgere sempre maggiore attenzione al territorio, con una continua ricerca delle eccellenze e una rivisitazione delle nostre radici. Non solo esposizione di prezzi, ma esaltazione delle origini”.

E allora, via libera all’acquisto di “paste freska chiena, tutt’i specie” (pasta ripiena, vari tipi), “cashtelle d’aqque” (faldoni di acqua), “gorgonzole ammisckate cu’ mastcarpone” (gorgonzola misto a mascarpone) e “mmesck de pesc iannghe e rusce” (pesce misto). Spazio anche a prodotti per l’igiene personale e per la casa – “sapon p’u bide’” (detergente intimo), “sckume d’a varve” (schiuma da barba), “detersive specijale pe’ n’derre” (detergente pavimenti) – tutto al richiamo del “Mamm’ che prezz’” di copertina.

“Il successo di questa iniziativa si evince dal fatto che i volantini in questione sono andati a ruba - spiega Donatacci - diventando un vero e proprio ‘oggetto di culto’. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, alcuni collezionisti sarebbero pronti, nei prossimi giorni, a vendere il volantino su e-bay poiché si tratta di un vero e proprio vocabolario di dialetto foggiano con alcuni neologismi annessi”. Poi, sfida gli esperti di cultura del territorio: “Trasformiamo il nostro dialetto in lingua: poche regole chiare, certe e condivise”. 

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