Martedì, 19 Ottobre 2021
Economia

La crisi “investe” in pieno il Natale: strade e vetrine all’insegna dell’austerity

Come i commercianti vivono e affrontano la crisi economica, tra allestimenti scialbi e disincantati e altri pieni di suggestioni e speranza

La crisi c’è e si sente tutta. O meglio, si vede. E’ evidente nei negozi deserti nonostante gli allettanti richiami in vetrina e le promozioni-civetta. Si rende manifesta nella mole di volantini che ogni giorno affolla le cassette della posta promettendo offerte stracciate e irripetibili.

Ancora, è palese nelle saracinesche abbassate dei negozi ormai chiusi o in procinto di farlo, annunciando svendite totali per cessata attività, così come nelle principali vie dello shopping cittadino addobbate e vestite a festa in modo piuttosto scialbo e “a macchia di leopardo”. E’ colpa della crisi, che ha colpito tutti e in modo indiscriminato.

Quello 2012 sarà un Natale all’insegna dell’austerity ed in fondo lo sapevamo già da alcuni mesi. L’IMU, l’imposta municipalizzata unica, ha “divorato” gran parte delle tredicesime che, per i più, rappresentavano una boccata d’ossigeno in un’annata asfittica ed economicamente difficile. A Foggia come nel resto del paese, perché anche il contesto nazionale non può certo definirsi roseo.

E di fronte al potere d’acquisto sempre più limitato e ai portafogli sempre più magri, l’atteggiamento di numerosi commercianti risulta assolutamente coerente con l’attuale momento storico. Nessuna ipocrisia in strada, né musica in filodiffusione o addobbi ricchi ed eleganti. Dopotutto siamo nel periodo delle vacche magre.

Un “osservatorio privilegiato” per una analisi – per carità, sommaria e superficiale - di tale generalizzata crisi dei consumi, allora, può essere costituito dalle vetrine dei negozi, quasi sempre spoglie e sottotono rispetto ai fasti degli anni passati. In alcuni casi il Natale sembra essere solo un pretesto per cambiare allestimento. Gli addobbi, allora, diventano “di maniera”, tradizionali, privi di originalità e di vezzo creativo.

NATALE 2012: SCONTRO SULLE LUMINARIE

Bisogna avere il coraggio di pensare in grande per esporre in vetrina enormi pacchi regalo e un abete innevato formato extra-large, come nel caso delle vetrine di Coin, in piazza Cavour. In questo scenario non proprio incoraggiante, appare come un raggio di sole la vetrina di Antigiro 52, temporary shop attivo da qualche settimana in via Arpi.

A tema natalizio, ovviamente, con tanto di sfere innevate e oggettistica da regalo in linea con le festività dicembrine. Rosso e bianco assoluto sono i colori che accendono le vetrine del centro cittadino. E’ ispirata al tema del bosco incantato, ad esempio, la vetrina del punto vendita e liste nozze “Maria Natale”, in corso Vittorio Emanuele: una iniezione di speranza e buon umore.

Stesso colore scelto per la vetrina di Junior, in piazza De Sanctis, che sceglie di valorizzare capi di abbigliamento per bambini e ragazzi con un abete innevato acceso da originali luci lilla. Sceglie i tradizionali toni del rosso, su un letto di soffice neve bianca, invece, la vetrina del negozio di complementi d’arredo e oggettistica per la casa “CasaViva” in Corso Roma.

NATALE 2011: LE VETRINE DEI NEGOZI

Decori e addobbi extra-large, invece, sono quelli scelti da “Amedeo”, negozio-istituzione, in via Taranto, per la vendita di biancheria della casa. Si tratta di pochissimi esempi, presi come pretesto per la carrellata di immagini che segue: una selezione di vetrine natalizie allestite nelle vie del capoluogo dauno scelte da FoggiaToday. Potrete arricchire la nostra gallery inviando una foto della vetrina natalizia della vostra attività o di quella che maggiormente ha colpito la vostra attenzione, all’indirizzo e-mail foggiatoday@citynews.it.

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