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Immagine di repertorio

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Apricena vende plastica, carta e vetro: così i rifiuti si trasformano in 150mila euro

Il sindaco Potenza: “Per la prima volta vendiamo plastica, carta, vetro e materiali ingombranti”. Differenziata stabile al 65%, ecotassa regionale abbattuta e tagli sulla bolletta per il 2016

Plastica, carta, vetro e rifiuti ingombranti venduti per un totale di quasi 150mila euro all’anno. I rifiuti del Comune di Apricena diventano una risorsa per la comunità. “Si tratta di una iniziativa storica, che ci consente di incamerare dei fondi importanti che serviranno ad abbattere ulteriormente i costi della bolletta dell’immondizia”, commentano il sindaco e l’assessore all’Igiene Urbana, Giuseppe Solimando.

Dichiara Antonio Potenza: “Mai in passato il nostro comune aveva venduto i propri rifiuti che, di fatto, ci consentono di incamerare somme importanti che noi restituiremo ai cittadini sottoforma di tagli alle tasse. È una notizia che ci riempie d’orgoglio, per la quale ringrazio con il cuore l’Assessore Solimando, da tempo impegnato sul tema insieme al responsabile dell’Ufficio Igiene Urbana Giovanni Papalillo. La sensibilità degli apricenesi sta crescendo come dimostra la percentuale che abbiamo raggiunto nella raccolta differenziata. Ormai siamo stabilmente oltre il 65%. Ciò ci ha consentito di abbattere l’ecotassa regionale e siamo certi già da ora che potremo abbassare la bolletta anche per il 2016”.

Afferma l’assessore al ramo: “Questi risultati sono possibili grazie alla nostra programmazione, ma soprattutto per merito dei nostri Concittadini che in poco tempo hanno assimilato il nuovo calendario di raccolta differenziata e hanno modificato alcune abitudini, sostenendo ogni nostra decisione, compresa quella di eliminare i bidoni condominiali”.

Conclude il primo cittadino di Apricena: “Stiamo facendo passi da gigante, ma chiedo a tutti di non fermarci qui. Sappiamo che possiamo ulteriormente migliorare e, insieme, renderemo ancora migliore la nostra Città. Già da settembre ci saranno novità in tal senso. Registro però con grande rammarico gli ulteriori tagli annunciati dal Governo Renzi agli enti locali. In questi giorni, infatti, ci sono stati ridotti altri 450mila euro di trasferimenti dallo Stato. Fino ad ora abbiamo mantenuto un profilo sereno, dal punto di vista istituzionale. Ma siamo pronti, come già hanno fatto altri amministratori locali, a far sentire la nostra voce anche a Roma, perché non riteniamo sia giusto che a fare sacrifici siano sempre i Cittadini e gli Enti locali.

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